Quick Charge 5.0 ufficiale: da 0 a 100 in meno di 15 minuti

Quick Charge 5.0 ufficiale: da 0 a 100 in meno di 15 minuti

Lo diciamo spesso: nel mondo della telefonia mobile, sopratutto nei top di gamma, la battaglia si combatte su fotocamera e batteria. Nel campo delle batterie i produttori negli ultimi anni sono riusciti ad integrare batterie sempre più capienti. Al tempo stesso però anche la velocità di ricarica è aumentata e oggi è il giorno in cui lo standard più utilizzato per la ricarica rapida si aggiorna ad una nuova interazione. Parliamo oggi del Quick Charge 5.0 di Qualcomm.

Era il 2017 quando l’azienda lanciava sul mercato Quick Charge 4.0 e c’è un motivo se l’attesa è stata così lunga per la nuova versione: l’azienda ha portato il miglioramento rispetto ad un classico alimentatore dal precedente 2.5X a oltre 10X. Parliamo ovviamente di velocità di ricarica, ma non solo. Il risultato che l’azienda promette è quello di una ricarica da 0 al 50% in 5 minuti e una ricarica completa in meno di 15 minuti. La batteria presa in esame è da 4.500 mAh, ovvero la capacità media degli smartphone odierni. È una velocità 4 volte superiore a quella dello standard precedente.

Buona parte dell’innovazione questa volta starà però nelle batterie. La batterie tradizionali agli ioni di litio a 4.5V, mentre nel caso di Quick Charge 5.0 vengono utilizzate due di queste batterie in serie al doppio del voltaggio. Aumentando il voltaggio si riesce a raddoppiare la velocità di ricarica e a mantenere la temperatura inferiore: si parla di addirittura fino a 10°C in meno rispetto al passato. A gestire tutta questa corrente in ingresso sarà un nuovo componente chiamato “Next Gen PMIC” che può gestire fino a 20V in ingresso e che a sua volta può “passare” la corrente ai singoli chip dedicati alle due batterie.

Anche l’alimentatore dovrà però essere nuovo per supportare fino a 20V. Questi alimentatori saranno compatibili con i cavi USB-C che reggono 3 o 5 A, ma si parla anche di valori superiori per il futuro. Viene mantenuta anche la retrocompatibilità con Quick Charge 2, 3 e 4, oltre con l’USB PD. Tutti gli alimentatori Quick Charge 5.0 dovranno poi avere protezione termica. Ma Qualcomm sa che non tutti i produttori sono onesti nel descrivere le specifiche dei propri alimentatori e pertanto con la nuova tecnologia lo smartphone potrà testare l’alimentatore collegato in termini di voltaggio, corrente e temperature e se non “si fida” delle sue specifiche abbassare la capacità di ricarica.

Qualcomm è già al lavoro con i produttori per implementare Quick Charge 5.0 negli smartphone e lo troveremo per la prima volta in alcuni dispositivi già a settembre. Al momento è compatibile con i processori Snapdragon 865 e 865 Plus, ma viene garantita anche la piena compatibilità con tutti i SoC premium e top del futuro.

In chiusura vi lasciamo il video promozionale di Qualcomm e una tabella molto interessante che mostra la compatibilità degli alimentatori Quick Charge con i vari standard di ricarica.



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