Gli auricolari definitivi per lo sport: Soundcore Spirit X2 (Recensione)

Gli auricolari definitivi per lo sport: Soundcore Spirit X2 (Recensione)

Recensione Anker Soundcore Spirit X2 – Avete presente tutte quelle cose a cui guardiamo quando pensiamo agli auricolari true wireless, tipo case dalle dimensioni compatte, controlli touch e magari anche design curato?

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Ecco, dimenticate tutto, perché queste Spirit X2 di Soundcore non si valutano secondo i parametri standard. Hanno un case gigantesco, pulsanti fisici e un aspetto quanto meno discutibile: sono auricolari per lo sport e non fanno assolutamente nulla per risultare più invitanti a chi cerca cuffiette per altre esigenze. E sapete una cosa? Va benissimo così.

Confezione

All’interno della confezione di vendita, oltre a cuffie e case di ricarica, troviamo un cavetto USB/USB-C piuttosto lungo, 4 gommini aggiuntivi e 2 “alette” aggiuntive.

Per massimizzare l’aderenza alle orecchie, infatti, su questi auricolari è possibile sostituire sia il classico gommino che si infila nel canale uditivo, sia il rivestimento gommato della sezione superiore, che ospita (o meno) un’aletta per fissare gli auricolari alle orecchie.

Costruzione e comodità

AirPods Pro vs Soundcore Spirit X2

Se c’è una cosa che possiamo dire con sicurezza di questi auricolari Soundcore, è che non passano inosservati. Il case è davvero gigante, semplicemente il più grosso che io abbia mai visto per un paio di auricolari true wireless.

D’altra parte, non poteva essere altrimenti, considerando che gli auricolari sono dotati di un importante “uncino” in gomma, che circonda le orecchie e vi assicura che gli auricolari non cadano neanche in caso di movimenti molto bruschi. Potete andarci a correre ovviamente, ma anche saltare la corda, fare parkour o tutto quel che vi salta per la testa. Le Spirit X2 sono fatte per non muovesi da lì.

Questo però può avere qualche controindicazione: per prima cosa, se indossate gli occhiali, potete chiudere qui questa recensione. L’uncino che circonda le orecchie, infatti, rende praticamente impossibile poggiarci sopra delle astine. Inoltre, considerando che in questi ultimi mesi in cui tutti abbiamo imparato a portare la mascherina, sappiate anche anche gli elastici della mascherina possono dare qualche problema.

Infine, qualche accenno anche in termini di comodità: sebbene gli uncini siano in gomma morbida e di per sé non siano particolarmente scomodi, dopo un po’ di ore di utilizzo sarà inevitabile volerle rimuover. Ad esempio, oggi ho provato a tenerle addosso per quanto più tempo possibile: dopo sei ore di utilizzo quasi ininterrotto, anche adesso che le ho sfilate continuo a provare un leggero fastidio, come una “compressione”, nella parte superiore delle orecchie. Però hey – sei ore: chapeau a voi se riuscite ad allenarvi ininterrottamente per sei ore.

Sia le cuffie che il case sono realizzati interamente in plastica e, considerando le dimensioni davvero generose di entrambi, non pesano neanche troppo. La custodia presenta tre LED frontali per indicare lo stato di carica e un tasto posteriore per forzare l’accoppiamento Bluetooth, proprio accanto allo sportellino che nasconde il connettore USB-C per la ricarica.

Essendo auricolari per lo sport, ovviamente hanno un elevato livello di protezione ad acqua e polvere: godono infatti di certificazione IP68, uno dei massimi standard, che garantisce resistenza completa a sabbia (polvere, etc) e acqua, anche in caso di immersione completa prolungata.

I tasti sono fisici (e questo è un gran bene) e si trovano sulla parte frontale, due per ogni auricolare (Play/Pausa su entrambi, Volume- sulla cuffia sinistra e Volume+ sulla cuffia destra). Anche se all’inizio la posizione vi sembrerà un po’ strana, si premono facilmente e sono facilmente raggiungibili.

Ultima nota finale: i Soundcore Spirit X2 sono brutti. Proprio brutti da vedere, intendo: sembrano delle protesi, vi faranno sembrare uno strano alieno. Ricordano ovviamente i Powerbeats Pro di Apple, ma con un design un po’ più grezzo. Probabilmente non è un fattore così rilevante nella scelta di un paio di auricolari, ma è bene farlo notare.

Funzioni e qualità audio

I Soundcore Spirit X2 suonano piuttosto bene, specialmente in relazione alla tipologia di prodotto. Trovandomi davanti a degli auricolari orientati allo sport temevo che l’unica cosa che avrei sentito sarebbero stati i bassi. Invece non è (proprio) così: questi auricolari sono infatti dotati di due profili di equalizzazione, Normale e BassUP. La modalità BassUP, che utilizza l’omonima tecnologia di Soundcore per enfatizzare i bassi, è quella più indicata per quando ci si allena: bassi pompati (ma neanche eccessivamente), che spiccano rispetto le altre frequenze e danno il giusto ritmo per correre. La modalità Normale, al contrario, è più equilibrata e gradevole da ascoltare in tutti gli altri contesti.

Nonostante la forma degli auricolari e i gommini che si infilano nel canale uditivo, non c’è un grande isolamento acustico, anzi: per darvi un’idea, in questo momento sto ascoltando Aesop Rock in modalità BassUP con volume al 50% e riesco comunque a sentirmi digitare sulla Magic Keyboard. Questo è certamente un bene per chi va a correre e non vuole isolarsi troppo dal mondo esterno (che sentire le auto che passano fa sempre comodo), ma potrebbe lasciare deluso chi sperava in auricolari per isolarsi un po’ in metropolitana.

Il Bluetooth è ovviamente in versione 5.0 e i codec supportati sono AAC, SBC e aptX, quindi nessun problema con la sincronizzazione audio/video.

Nonostante inizialmente la posizione possa risultare un po’ strana, i pulsanti sono facili da premere e sono perfetti per l’allenamento: non importa che abbiate le mani bagnate o la fronte che gronda di sudore, non avrete problemi a cliccare i tasti. Di seguito un riassunto del funzionamento:

  • Doppio clic tasto Play/Pausa: assistente vocale
  • Clic prolungato tasto Play/Pausa: cambio profilo equalizzazione (Normale/BassUP)
  • Clic prolungato tasto Volume-: traccia precedente
  • Clic prolungato tasto Volume+: traccia successiva

L’autonomia è davvero incredibile: fino a 9 ore con una singola ricarica e fino a 36 ore grazie alle 3 ricariche aggiuntive fornite dal case. Sinceramente non sono mai riuscito a farle scaricare completamente, le ho sempre rimosse prima che finisse la batteria. Ci fideremo quindi delle stime di Soundcore.

I microfoni integrano il sistema di riduzione del rumore cVc di Qualcomm: si tratta di uno strumento abbastanza standard, in grado di eliminare i più importanti rumori di fondo ma non certo di fare miracoli.

Nel complesso la qualità in chiamata comunque è abbastanza buona: ovviamente va nettamente meglio in ambienti silenziosi, ma anche con un po’ di vento si sente decentemente. Di seguito una registrazione con il ventilatore puntato addosso a circa mezzo metro di distanza.


Prezzo

Il costo di questi auricolari è di 99,00€: è meno della metà rispetto a quello degli Apple Powerbeats Pro ma non è comunque così basso.

Ci sono auricolari molto più economiche che hanno un suono migliore (penso ad esempio alle sempreverdi Creative Outlier Air) e auricolari con un prezzo simile ma molto più smart (come le Galaxy Buds+).

Ma non riesco a pensare ad altri auricolari esplicitamente pensati per l’allenamento che vadano altrettanto bene, senza mai un problema di disconnessione, autonomia ottima e tutto il resto. Quindi se state cercando un buon paio di cuffie per andare a correre come si deve, queste Spirit X2 non vi deluderanno.

Foto



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