Via libera alla misurazione della pressione senguigna per i dispositivi Samsung. A fine anno arriverà anche l’ECG

Via libera alla misurazione della pressione senguigna per i dispositivi Samsung. A fine anno arriverà anche l’ECG

Finalmente dopo settimane di attesa Samsung ha ottenuto il permesso da parte del Ministry of Food and Drug Safety sud-coreano di rendere attiva la funzione di monitoraggio della pressione sanguigna attraverso il Samsung Galaxy Watch Active 2. Tale meccanismo, da sempre permesso dall’hardware dello smartwatch, è stato infatti bloccato dall’organo competente sud-coreano.

Come già apostrofato più volte, il procedimento per portare questa funzione a regime prevede un’iniziale calibrazione con un misuratore di pressione tradizionale, che fornirà allo smartwatch dei parametri di riferimento relativi ai dati della persona. Una volta fatto ciò, lo smartwatch utilizzerà i sensori a disposizione per determinare la pressione sanguigna, calcolandola in base alla relazione tra il valore di calibrazione standard e la differenza nel momento di misurazione.

Ricordiamo inoltre che la funzione di misurazione della pressione può essere già sfruttata attraverso l’utilizzo di apk, e che quanto scritto sopra riguarda il progresso per vie ufficiali della funzione.

LEGGI ANCHE: Il Samsung Galaxy Watch Active 2 supporterà la misurazione della pressione sanguigna (aggiornato)

Questa apertura nei confronti di Samsung inoltre apre le porta ad un altra caratteristica da lungo tempo attesa, ovvero l’elettrocardiogramma. L’attivazione della funzione ECG, anch’essa supportata dalla piattaforma Samsung Health Monitor, è prevista nella Corea del Sud per il terzo quarto dell’anno, e per il resto del mondo poco dopo (si spera!).



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: