Facebook permetterà di disattivare post sponsorizzati politici in vista delle presidenziali USA

Facebook permetterà di disattivare post sponsorizzati politici in vista delle presidenziali USA

Non è certo questa la sede per discutere di come l’utilizzo di Facebook abbia o non abbia influito sulle precedenti elezioni presidenziali in USA (e non solo). Sta di fatto che proprio Facebook Inc., per voce del suo stesso fondatore Mark Zuckerberg, ha annunciato oggi che Facebook e Instagram permetteranno di disattivare completamente la visualizzazione di post politici sponsorizzati.

L’iniziativa è parte della campagna promossa da Facebook per sensibilizzare e aiutare la popolazione americana in vista delle presidenziali. Le elezioni, per la cronaca, si terranno il 3 novembre prossimo. Facebook sta mettendo su un vero e proprio centro di informazione sul voto (Voting Information Center) che aiuterà le persone a capire dove e come votare (la procedura ovviamente, non quale candidato), offrendo anche informazioni su come registrarsi per il voto e su come votare usando la posta. Si potrà addirittura attivare un reminder che ricorderà appunto di andare a votare fornendo indicazioni sul seggio a cui recarsi.

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In un’intervista pubblicata poche ore fa su USA Today, Zuckerberg ha dichiarato che molte persone vorrebbero che Facebook moderasse o addirittura rimuovesse la maggior parte dei contenuti pubblicati da politici. Anche perché, come sottolinea The Verge, le politiche di Facebook di fatto permettono ai politici di mentire anche in post sponsorizzati. Biden stesso, candidato alle presidenziali, in una lettera aperta a Zuckerberg aveva affermato che permettere la disinformazione da parte dei politici rappresenta una minaccia per elezioni libere e oneste.

La scelta della società è stata quella appunto di permettere eventuali inserzioni politiche a pagamento, ma di permettere allo stesso tempo agli utenti di disattivare la loro visualizzazione. Si potrà farlo in due modi: direttamente su un post politico o nelle impostazioni dell’app. Idem dicasi per Instagram. La funzionalità sarà già disponibile per alcuni utenti a partire da oggi e si diffonderà in tutti gli Stati Uniti nel corso delle prossime settimane. Ed è possibile che in futuro una funzione del genere arrivi anche in altri paesi dove Facebook è attivo.

C’è da dire che in questo modo Facebook sta di fatto scaricando il problema sugli utenti che, a questo punto, non potranno più lamentarsi di tali annunci se viene effettivamente offerta la possibilità di disattivarli. Twitter dal canto suo ha invece rimosso completamente la possibilità di fare annunci sponsorizzati di natura politica a livello globale.



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