Maturità 2020. I videogiochi possono aiutare nello studio?

Maturità 2020. I videogiochi possono aiutare nello studio?

Uno dei momenti più spaventosi nella vita di ogni studente è alle porte: la maturità. Ripassi eterni, notti insonni e ansia a palate sono stati il compagno di un’estate di tutti gli italiani ma per chi si trova ad affrontare l’esame di stato nel 2020, il mondo dei videogiochi ha qualche asso nella manica. Storia, filosofia, lettere e latino sono le principali materie umanistiche che si studiano alle superiori ma sono anche una delle ispirazioni più utilizzate da chi crea videogiochi per raccontare storie, creare mondi e plasmare avventure. Ecco una lista di 4 videogiochi con cui ripassare divertendosi almeno una parte del programma scolastico.

Storia – 20 mesi di We Are Muesli 

Avventura grafica/testuale realizzata nel 2015, 20 Mesi è un indie game dedicato alla storia della resistenza in Italia durante la seconda guerra mondiale. I venti mesi del titolo, infatti, si riferiscono esattamente al periodo dell’occupazione italiana dalle forze nazifasciste e per ognuno di questi mesi viene raccontata una storia personale. I fatti raccontati sono tutti ispirati a storie vere e sono stati tradotti in forma di videogame dal duo di sviluppatori indipendenti milanesi composto da Claudia Molinari e Matteo Pozzi. Il gioco è disponibile gratuitamente sul loro sito https://www.wearemuesli.it/#/ventimesi/

 

Latino – Nicolas Eymerich Inquisitor

Un videogioco interamente in latino esiste ed è un made in Italy! La storia dell’inquisitore domenicano Nicolas Eymerich, infatti, può essere vissuta interamente in lingua latina (con sottotitoli) per ripassare le declinazioni, tuffarsi nella storia medievale del 1364 e scoprire i misteri dell’inquisizione della città di Carcassonne. Graficamente molto semplice, il gioco permette di tuffarsi nella lingua latina con un’esperienza completamente immersiva in grado di rimettere a fuoco le proprie conoscenze del latino per affrontare la versione al meglio. http://www.eymerich.it/index.php?center=thestory&lang=ita

 

Filosofia – Bioshock (trilogia) 

Trovare un singolo titolo che spieghi la filosofia è difficile ma è possibile individuare delle avventure dai risvolti filosofici molto marcati. Bioshock nella sua trilogia affronta molte volte il problema dell’identità, dell’origine del potere, della consapevolezza di sé della natura del reale e delle relazioni umane. Tematiche che non hanno mai smesso di ispirare il pensiero dei più grandi filosofi della storia. Sacrificheresti una persona per salvarne 5? Che cos’è l’ubbidienza? Da dove viene il potere? Nella città sommersa di Rapture e in quella fluttuante di Columbia il protagonista dei tre capitoli della saga si troverà davanti a delle scelte difficili ognuna con precise conseguenze. Da Pascal a Nietsche passando per il mito della caverna di Platone, i riferimenti in game alla filosofia non mancano mai e potranno essere un utile spunto al ripasso o un interessante collegamento per la tesina.

Letteratura – Fahrenheit 451

Anche con le opere letterarie il mondo dei videogiochi si è sbizzarrito: da Alice nel Paese delle Meraviglie passando per Jules Verne e Dante Alighieri. Molti classichi antichi e moderne sono stati tradotti o reinterpretati attraverso i videogiochi ma mai prima l’autore di uno dei romanzi che hanno fatto la storia della letteratura contemporanea si era cimentato con un videogame. Sto parlando di Fahrenheit 451, avventura grafica/testuale uscita per Commodore 64 e Apple computer nel 1984. Oltre a ripercorrere tutte le vicende del libro l’avventura prosegue seguendo un copione scritto dallo stesso Ray Bradbury che ha messo insieme una sorta di seqel della sua opera appositamente per essere straformato in zero e uno. È possibile trovare il gioco gratuitamente online e, scaricando un emulatore, avrete a disposizione uno degli esperimenti pionieristici della fusione tra gaming e letteratura.

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