Google rende disponibili alcune funzioni del suo Assistente a tutti i dispositivi smart

Google rende disponibili alcune funzioni del suo Assistente a tutti i dispositivi smart

Chi di noi è in possesso di dispositivi smart correlati all’ecosistema di Google Assistant conosce bene i numerosi ambiti di utilizzo in cui tali strumenti diventano una vera e propria comodità. Che si tratti di lampadine, altoparlanti o termostati, Big G è al corrente del fatto che gran parte dei componenti di un sistema IoT di casa deriva da produttori di terze parti e per questo si impegna a mantenere aggiornate le funzioni e i dispositivi compatibili.

Come proseguo di questo sforzo, Google ha annunciato l’arrivo di ulteriori novità in ambito, riassumibili in alcuni punti rilevanti.

Supporto esteso per Voice Match

Voice Match, la funzione che permette di istruire l’Assistente Google a riconoscere la voce dell’interlocutore per restituire dei risultati di ricerca personalizzati è ora potenziata. Da ora in avanti si potranno infatti registrare un massimo di 6 voci diverse per ogni singolo altoparlante smart (o display smart).

Sensibilità del comando “Hey/Ok Google”

Ciò che sovente capita quando si hanno molti dispositivi Google Home è che essi riconoscano delle parole diverse da Hey/Ok Google per poi attivarsi. Ciò è dovuto principalmente a due fattori: il primo deriva dalla scarsa capacità dell’Assistente di distinguere la formulazione verbale del comando dal tono con cui esso viene impartito (e qui ne avete un simpatico esempio). Il secondo invece riguarda il come tale comando viene posto dall’utente. Proprio su quest’ultimo punto verte la modifica in questione, che ora permette di regolare la sensibilità di riconoscimento delle parole chiave di attivazione.

Scegliere lo speaker predefinito

Qualora vi troviate in un ambiente con più di un apparecchio di assistenza potrebbe tornare utile averne uno di predefinito, che risponderà a determinati comandi con precedenza sugli altri. Questo vi permetterà, ad esempio, di far riprodurre un contenuto musicale da uno speaker in salotto, nonostante voi abbiate dato il comando ad un qualsiasi altro assistente. Tale funzione è stata inserita nelle impostazioni dispositivo dell’applicazione Google Home.



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