Netflix sulla via verso la rimozione delle limitazioni da Covid-19, ma la strada è ancora lunga

Netflix sulla via verso la rimozione delle limitazioni da Covid-19, ma la strada è ancora lunga

Potrebbe essere arrivato il momento di un po’ di cauto ottimismo, almeno sul fronte streaming. Lo scorso marzo Netflix (come poi molti altri) inserì delle limitazioni alla qualità del suo servizio (bitrate, principalmente), per far fronte alla grandissima richiesta dovuta al generale diffondersi del lockdown. A mesi di distanza, e con i primi timidi segnali di ripresa alla normalità, Netflix sembra in procinto di alzare l’ancora, rimuovendo gradualmente i paletti precedentemente imposti.

Numerose testimonianze di utenti in Germania riferiscono infatti come per loro sia ritornata la possibilità di usufruire di stream video in qualità 4K a 15.25Mbps, valori che raggiungevano abitualmente prima dell’impatto del virus. La differenza è sostanziale, in quanto il cap imposto da Netflix praticamente dimezzava il flusso dati (7.62Mbps), restituendo all’utente un contenuto in 4K altamente compresso.

Attualmente tuttavia la situazione è da prendere con le pinze. Il caso descritto sopra è al momento isolato solamente al territorio tedesco; Netflix si sta sì muovendo, ma in maniera estremamente mirata e in risposta ad una accurata valutazione delle condizioni paese per paese. Questo dipende fortemente anche dai dati riscontrati dai fornitori di servizi internet. Netflix ha già dichiarato di essere in stretto contatto con gli ISP (Internet Service Provider, ndr) per monitorare costantemente la situazione, quindi è lecito aspettarsi un comportamento di questo tipo nelle prossime settimane.

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Sembra dunque che la situazione sia in una prima, lenta fase di evoluzione capitanata da Netflix, e non è da escludere che altri colossi come Disney e Amazon ne seguano l’esempio in futuro.



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