Mascherine e Face ID non vanno d’accordo? L’ultima beta di iOS prova a mitigare il problema

Mascherine e Face ID non vanno d’accordo? L’ultima beta di iOS prova a mitigare il problema

A partire dal 2017, Apple ha deciso di compiere una scelta coraggiosa, ovvero abbandonare l’apprezzatissimo Touch ID sui suoi iPhone di punta, per sposare la causa del riconoscimento 3D del volto (Face ID). Dopo alcune resistenze iniziali, il nuovo metodo di sblocco biometrico è ormai diventato un tratto distintivo degli smartphone della mela, anche grazie ad affinamenti software e hardware. In piena emergenza sanitaria però, il prolungato utilizzo di mascherine sta creando non pochi grattacapi ai possessori di iPhone. Ed ecco che l’ultima beta di iOS prova quantomeno ad attenuare il problema.

Il Face ID infatti, non è in grado di riconoscere il volto di chi indossa una mascherina e fin qui nulla di strano. Il vero problema sorge dal fatto che il sistema di sblocco biometrico è programmato per tentare e ritentare più volte lo sblocco sicuro, facendo passare fino a 15 secondi prima di consentire all’utente di accedere alla schermata alternativa di inserimento del PIN. Un lasso di tempo infinito, per chi necessita di utilizzare al volo il proprio iPhone.

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La nuova beta di iOS 13 ha dunque inserito la possibilità di passare all’inserimento del PIN sin dal primo riconoscimento fallito tramite Face ID, tramite un semplice swipe verso l’alto dalla schermata di blocco. Seppur non ideale, in assenza del Touch ID, si tratta della soluzione più pratica e veloce per aggirare il problema. E chissà che, per il prossimo futuro, Apple non stia pensando di reintrodurre lo sblocco tramite impronta digitale, protagonista del nuovo iPhone SE 2020.



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