Covid-19: gli eSports del motore si danno alla beneficenza

Covid-19: gli eSports del motore si danno alla beneficenza

Ormai il Coronavirus è entrato a far parte della vita di tutti, imponendo un distanziamento sociale che mai ci saremmo immaginati di dover affrontare. Il mondo sportivo è stato travolto con la sospensione di praticamente tutti gli eventi agonistici a qualsiasi livello, motorsport compreso. Le organizzazioni esportive non si sono però perse d’animo, cercando in tutti i modi di usare i motori virtuali per intrattenere gli appassionati in assenza dei loro beniamini, come abbiamo visto la settimana scorsa in occasione della F1 Virtual Series.

SRO CHARITY EVENT – La buona volontà di chi è coinvolto ad alti livelli in queste manifestazioni non si ferma all’entertainment ma prosegue nella solidarietà: si sono moltiplicate infatti le iniziative per raccogliere fondi con donazioni da parte di tutti i partecipanti. Tra queste segnaliamo quella di domenica scorsa, la SRO Charity Event gestita da AK Informatica e promossa dall’SRO Motorsport Group sul simulatore Assetto Corsa Competizione. Oltre ottanta i simdriver partecipanti, i cui proventi sono stati devoluti al COVID-19 Solidarity Response Fund dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tra questi segnaliamo molti piloti del GT World Challenge come Romain Monti, David Perel e Luca Ghiotto, e pure moltissimi tra i più veloci simdriver e youtuber del panorama internazionale, la cui partecipazione ha portato alla raccolta di quasi 9000 euro.

NIENTE SOSTA AI BOX – A stretto giro di posta si è disputata anche l’AK Charity Challenge, con il supporto di Intel e Logitech G che, dopo una lunga prequalifica, ha visto i migliori venticinque piloti tra i novanta partecipanti darsi battaglia in una finalissima di alto livello, che ha avuto come primo premio un PC completo. Tutti i proventi delle iscrizioni sono andati all’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Nemmeno il tempo di una sosta ai box ed ecco partire il terzo evento di beneficenza: parliamo del Dallara Esports Championship, una competizione basata su Assetto Corsa utilizzando una vettura modificata basata sulla omonima Stradale. Tutte le donazioni provenienti dalle iscrizioni andranno all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e all’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Molto interessante anche il premio in palio, visto che si parla della possibilità di inserirsi nell’organico dell’azienda emiliana con uno stage retribuito nel settore software & electronics.

SFORZO COLLETTIVO – Ma non è finita qui: anche il portale Esportseries.net, da tempo impegnato nella realizzazione di campionati per i simulatori sviluppati da Kunos, ha deciso di devolvere il ricavato della partecipazione del CIAC, il Campionato Italiano Assetto Corsa che si disputerà con cinque vetture diverse su altrettanti tracciati, all’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Per concludere va ricordato anche l’ottimo lavoro svolto dall’azienda 3DRap di Mercogliano: normalmente dedita alla realizzazione di accessori di volanti e pedaliere per il simracing, ha velocemente convertito le proprie stampanti 3D alla realizzazione delle valvole necessarie per trasformare le maschere da sub in respiratori per terapie intensive usando i progetti di Isinnova, ma anche visiere protettive per gli operatori sanitari. Un grande sforzo collettivo contro un nemico comune che speriamo possa essere sconfitto molto presto.

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