YouTube abbassa la qualità in SD, seguendo le orme di Netflix, su richiesta della UE

YouTube abbassa la qualità in SD, seguendo le orme di Netflix, su richiesta della UE

L’Unione Europea, al fine di garantire una navigazione efficace a chi abbia esigenze di lavoro e non solo, ha chiesto ai colossi dello streaming di ridurre la qualità dei loro video. Il fine è quello di preservare preziosa banda di rete, in questi giorni in cui moltissime persone sono a casa facendo magari binge watching e congestionando l’infrastuttura. Ieri sera Netflix ha aderito, e quest’oggi anche YouTube ha deciso di ottemperare alla richiesta.

YouTube sospende quindi temporaneamente (non sappiamo quanto a lungo, supponiamo 30 giorni come Netflix) l’alta definizione dai suoi video, “abbassando la qualità al livello standard” che dovrebbe corrispondere a 480p. Ma non è detto che le cose stiano proprio così.

Seguendo le orme di Netflix, YouTube potrebbe infatti scegliere di abbassare solo il bitrate, non la risoluzione. Dovremmo cioè continuare ad avere le opzioni per 4K, 8K ecc., ma il flusso di dati sarà inferiore, ed ovviamente ne risentirà la qualità dello streaming. Aspettatevi quindi più artefatti e perdita di definizione, anche ad alte risoluzioni. In ogni caso la notizia è stata riportata da Ansa citando direttamente i CEO di Google e Youtube, Sundar Pichai e Susan Wojcicki, quindi non dovrebbero esserci dubbi circa la sua veridicità. Aggiorneremo l’articolo se dovessero esserci novità in merito.



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