13 squadre di Counter-Strike parteciperanno all’ESL Pro League senza doversi qualificare

13 squadre di Counter-Strike parteciperanno all’ESL Pro League senza doversi qualificare

Per tredici squadre di eSports non ci sarà bisogno di qualificarsi all’ESL Pro Tour. L’accordo, chiamato “Patto di Louvre”, è stato annunciato qualche giorno fa e prevede che le organizzazioni coinvolte diventino dei soci dell’ESL Pro League di Counter-Strike Global Offensive, uno dei più importanti videogiochi competitivi al mondo. Tra le organizzazioni coinvolte figurano Astralis, G2 Esports, Team Liquid e 100 Thieves.

TRIENNALE – La ESL ha parlato di un accordo “rivoluzionario”. “ESL e DreamHack decideranno sulla struttura della Pro League e sulla quota dei ricavi e dei profitti dalle competizioni del Pro Tour”, ha spiegato la società. Le tredici organizzazioni avranno la partecipazione assicurata senza passare per tornei di qualificazioni o altri requisiti. Secondo le indiscrezioni, tale accordo varrà per i prossimi tre anni. Urlich Schulze, vicepresidente senior dell’area prodotto di ESL, ha confermato a The Esports Observer che “nessuna squadra ha dovuto pagare una quota per far parte della ESL Pro League”. L’accordo prevede anche che le squadre partner guadagnino una quota, non specificata, dei guadagni di tutte le competizioni dell’ESL Pro Tour, inclusi gli Intel Extreme Masters di Katowice e l’ESL One di Colonia. Sebbene il Patto di Louvre preveda che le 13 organizzazioni siano automaticamente parte della Pro League, altrettanto non accadrà per gli altri eventi dell’ESL Pro Tour. In questo caso, parteciperanno al draft soltanto le squadre partner che sono incluse nelle prime venti classificate nella classifica generale.

PATTO – Il Patto di Louvre, un riferimento al Patto della Concordia del 1981 tra la FIA e le scuderie di Formula 1, è stato firmato da Astralis, Complexity, Evil Geniuses, Ence, FaZe Clan, Fnatic, G2 Esports, Mousesports, Natus Vincere, Ninjas in Pyjamas, Team Liquid, Team Vitality e 100 Thieves. Si tratta di organizzazioni di alto livello e che insieme, fa notare ESL, “hanno vinto 28 competizioni di livello master ESL e DreamHack e due Intel Grand Slam negli ultimi quattro anni”; rappresentano anche le dieci squadre migliori al mondo nel circuito di Counter-Strike. L’accordo è stato considerato da più parti come una risposta diretta al torneo Flashpoint, organizzato da alcune delle squadre più ricche e influenti del circuito di Counter-Strike (Dignitas, Mibr, Gen.G e Cloud9) insieme a Face It.

STAGIONE – L’undicesima stagione della ESL Pro League di Counter-Strike: Global Offensive includerà in totale 24 squadre. Le altre undici si sono qualificate tramite le finali della stagione precedente, la Mountain Dew League, e come premio per essere in cima alle classifiche mondiali di ESL. I loro nomi sono Heroic, North, Renegades, Shark Esports, Tyloo, Forze, Boom, Furia Esports, Godsent, OG e Virtus.Pro. Per l’undicesima stagione, il cui inizio è in programma il 16 marzo, non ci saranno divisioni regionali. Saranno predisposti quattro gironi da sei squadre, ciascuno con il formato del girone all’italiana, ma senza un secondo match di ritorno. La miglior classificata di ciascun girone parteciperà direttamente alla fase successiva, mentre la seconda e la terza miglior squadra andranno ai playoff. Il montepremi complessivo per l’undicesima stagione è di 750mila dollari.

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