Safer Internet Day 2020: Facebook e Google dispensano consigli

Safer Internet Day 2020: Facebook e Google dispensano consigli

Oggi è il Safer Internet Day, la giornata internazionale di sensibilizzazione per i rischi che comporta utilizzare internet, istituita nel 2004 dall’Unione europea. Sono numerosissimi gli enti e le società che sui social stanno manifestando supporto alla causa e fornendo consigli in merito. Facebook e Google non fanno eccezione e si sono da poco pronunciate in merito alla sicurezza dei propri utenti. I colossi del mondo digitale hanno approfittato dell’occasione per dare qualche linea guida utile per rendere la propria presenza digitale meno vulnerabile.

L’azienda guidata da Mark Zuckerberg ha sollecitato a verificare la forza della propria password, spingendo i propri utenti con chiavi d’accesso deboli a cambiarle con altre più sicure (qwerty e 123456 non sono delle buone password). Un altro grande fattore in termini di sicurezza dell’account è l’autenticazione a due fattori, che ora diventa un procedimento obbligatorio per gli amministratori di gruppi particolarmente grandi e attivi sulla piattaforma. Continua invece lo sforzo dell’azienda per arginare i fenomeni di cyber-bullismo, purtroppo sempre più dilaganti, con Facebook e Instagram che stanno adottando nuove funzioni di restrizione e oscuramento dei commenti o comportamenti offensivi.

Google ha scelto invece un approccio più focalizzato, approfittando del Safer Internet Day per condividere alcuni suggerimenti in merito alla sua piattaforma Youtube. Oltre alle solite raccomandazioni sulla password, Google chiarisce il funzionamento degli annunci pubblicitari di Youtube, specificando come la profilazione delle pubblicità non abbia nulla a che vedere con la vendita delle informazioni personali a terzi. La “traccia” che lasciamo sulla piattaforma, che comprende cronologia e interazioni, può essere consultata in ogni momento e all’occorrenza sospesa o eliminata.

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Infine, viene data particolare importanza all’utenza più “debole”, ovvero i bambini. Il social di condivisione video ha infatti una sua versione dedicata ai più piccoli, chiamata Youtube Kids, che permette ai più piccoli di muoversi in un ambiente più controllato, garantendo ai genitori un catalogo di contenuti sempre aggiornato e consono alla visione di utente al di sotto dei 13 anni.



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