Top 5 migliori notebook FreeDos economici (2020): guida all’acquisto

Top 5 migliori notebook FreeDos economici (2020): guida all’acquisto

notebook freedos

Acquistare un computer è sempre un grande passo in quanto i PC, che abbiano il sistema operativo Windows 10 o Mac OS X, non hanno mai prezzi bassi, anche nelle migliori offerte. Specialmente i PC portatili che includono lo schermo e si possono utilizzare in mobilità, sono molto più costosi rispetto ai PC desktop ed è spesso molto difficile trovare il miglior prezzo. Tuttavia c’è un modo per aggirare questo problema e risparmiare anche centinaia di euro per comprare un computer portatile: acquistare un notebook senza sistema operativo.

Cosa sono questi tipi di PC? Si tratta di laptop con un comparto software simile ai vecchi MS-DOS senza interfaccia utente grafica, nei quali si possono eseguire programmi compatibili proprio con questo OS. La scelta intelligente per risparmiare sta proprio nell’acquistare un notebook FreeDos ed installare in seguito i sistemi operativi. Potete metterci Windows 10, Linux o qualsiasi altro OS che può stare in un computer portatile.

Tra l’altro installare un sistema operativo su notebook, netbook e ultrabook, specie quello di casa Microsoft che attualmente funziona anche su tablet PC, oggi giorno è molto facile. Basta masterizzare l’OS su un supporto come un CD o una chiavetta USB (o avere il CD o DVD originale), accedere al BIOS del computer e avviare l’installazione. I laptop di questo genere sono disponibili in offerta a prezzi incredibili, e parliamo sia di quelli con processori AMD che quelli con CPU Intel Core i3, i5 e i7.

Si tratta degli stessi notebook (Asus, Acer, HP, Samsung, Toshiba e tanti altri) che troviamo di solito nei negozi online nuovi o usati, oppure da Mediaworld, con la differenza che non c’è Microsoft Windows. Per fare davvero un affare bisogna però trovare il miglior notebook di questo tipo. Dopo avervi proposto la top 5 migliori notebook economici 2016 (sotto i 300 euro) e la top 5 migliori custodie e borse notebook universali, vi mostriamo la top 5 migliori notebook FreeDos economici (2020).

Sommario: puoi usare i collegamenti seguenti per spostarti facilmente nella guida.

Migliori notebook FreeDos: la top 5

Arriviamo al dunque e vediamo quali sono i 5 migliori notebook senza sistema operativo da acquistare attualmente. La classifica tiene conto delle specifiche e dei prezzi dei vari notebook FreeDos, quindi è ordinata per fascia di appartenenza. Si parte da quella bassa coi modelli più economici, fino ad arrivare a quelli di fascia più alta.

5) HP 255 G6

notebook freedos

Questo PC ha letteralmente un prezzo bomba: costa quanto uno smartphone economico eppure è un vero e proprio notebook a tutti gli effetti. Il suo display vanta una diagonale di 15,6 pollici e visualizza a video con una risoluzione HD di 768 x 1366 pixel. Buono il livello di dettaglio del display per il prezzo, segno che non è un prodotto scarso seppur viene venduto ad un prezzo a cui trovare un computer portatile di oggi è quasi un miracolo.

Il processore è un AMD E2-9000e ed è accompagnato da 4 GB di memoria RAM e da un hard disk da 500 GB. Garantisce performance soddisfacenti se l’utilizzo che ne facciamo è basico: navigazione e alcuni programmi, senza sconfinare nel gaming dal quale ci si può aspettare poco. La batteria garantisce una autonomia media sufficiente che ammonta ad oltre 4 ore, ed è anche integrato un lettore DVD.

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4) HP 255 G7

hp 255 g7

Se lo acquistate senza sistema operativo, HP 255 G7 è il best-buy più assoluto. A un prezzo estremamente irrisorio potete infatti portarvi a casa un portatile a tutti gli effetti sufficiente per la navigazione in internet, per l’utilizzo di gran parte dei programmi (a parte ovviamente quelli pesanti come i software di grafica, video editing e così via) e per tutto ciò che un utente medio solitamente fa.

Alimentato da un processore AMD A4-9125 con frequenza a 2,3 GHz, questo notebook FreeDos offre 4 GB di RAM e un veloce disco di tipo SSD da 256 GB. Se i vostri utilizzi non sono particolarmente impegnati, non avrete problemi con la fluidità e la reattività. Avrete inoltre a disposizione un masterizzatore DVD, elemento ormai non più presente su gran parte dei portatili. Lato connettività troverete inoltre 2 porte USB 3.0, una HDMI per il collegamento a schermi esterni, una porta Ethernet ed anche un lettore di schede SD.

Nonostante sia un PC economico ha delle performance niente male, una buona tastiera e un peso contenuto. Sufficiente lo schermo HD da 15,6 pollici, nulla di speciale, sconsigliato per chi vuole un’alta qualità dell’immagine. Dovrete invece spostarvi su altro se volete una batteria che duri davvero molto oppure un computer che offra facili possibilità di upgrade della componentistica interna.

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3) MSI Modern 14

msi modern 14

Ci spostiamo sugli ultrabook con questo sottile e compatto MSI Modern 14, per la gioia di tutti coloro che viaggiano molto ma che necessitano comunque di una macchina molto prestante per le loro esigenze lavorative. Questo notebook FreeDos è davvero elegante esteticamente, e grazie a uno spessore ridotto e a delle cornici minime attorno al display riesce ad offrire anche una grande compattezza.

Pesa soli 1,19 kg ed è spesso soli 15,9 mm. In più il display è da soli 14 pollici, il che rende le dimensioni del PC molto più contenute per permettere un trasporto facile. Con la sua risoluzione Full HD, la sua copertura sRGB vicina al 100% e il 72% di copertura NTSC, il monitor di questo notebook FreeDos è davvero valido, anche per coloro che lavorano nel mondo della grafica.

E se consideriamo che si tratta di un modello di fascia media venduto a un prezzo non eccessivo ciò rappresenta davvero una miniera d’oro. Il laptop vanta un processore Intel Core i5 di decima generazione (10210U) ma è disponibile anche con Intel Core i7 ad un prezzo più alto, per chi ha bisogno di una potenza maggiore. Ha 8 GB di RAM e un SSD da 256 GB di tipo NVMe, quindi molto rapido nel trasferimento dati.

Anche dal punto di vista prestazionale, quindi, è eccellente, seppur non di fascia altissima. E’ veloce e reattivo, ma ha anche dei bassi consumi. Così bassi che la batteria assicura fino a 10 ore di autonomia con un uso misto. La versione i7 ha anche una GPU dedicata Nvidia e quindi offre perfino ottime prestazioni grafiche. Il notebook FreeDos integra un lettore SD, una porta USB-C 3.2 Gen. 1, USB Type-A 3.2 Gen 1, Audio Combo e HDMI.

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2) MSI GF63 Thin

msi gf63 thin

Se siete videogiocatori o comunque avete bisogno di un PC super prestante e con grafica avanzata a un prezzo non eccessivo, non potete perdervi MSI GF63 Thin. Un computer che fa del comparto hardware il suo principale vanto. Si presenta con processori Intel Core i5 e i7 di nona generazione e della serie H: quella che assicura più core fisici e quindi prestazioni di molto maggiori rispetto alla serie U.

I processori per il gaming e per gli usi più avanzati, per intenderci. In più è montata una potente scheda video dedicata a scelta tra Nvidia GTX 1050 Ti e GTX 1650 con tanti GB di memoria grafica dedicata. Si tratta di GPU che riescono bene o male a far girare tutti i videogiochi e i programmi avanzati per la grafica, il video editing e via discorrendo. A bordo ci sono anche 8 GB di RAM e un SSD da 512 GB di tipo PCIe, quindi della tipologia più veloce.

Meno impressionante il display da 15,6 pollici, che però resta comunque un pannello Full HD di ottima fattura, in grado di assicurare una qualità simile agli IPS e una decente copertura NTSC. Altro vantaggio di questo notebook FreeDos è il fatto che riesce a mantenere le temperature sempre molto basse, grazie a un sistema di raffreddamento molto efficiente. La batteria con un utilizzo in navigazione WiFi riesce ad assicurare un’autonomia di circa 4 ore e mezza.

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1) Asus TUF FX505GE

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Infine, per tutti i gamer più esigenti e per tutti gli amanti delle prestazioni che hanno limiti di budget meno restrittivi, consigliamo questo potente Asus. A caratterizzarlo abbiamo un display estremamente fluido con una frequenza di aggiornamento a 144 Hz, caratteristica molto vantaggiosa per i videogiocatori. Si tratta anche di un buon pannello Full HD e di un IPS, quindi anche a livello di qualità video soddisfa.

Ha infatti una copertura sRGB del 98%, NTSC del 69% e AdobeRGB del 74%. Il suo arsenale hardware è formato da un processore Intel Core i7 di ottava generazione della serie H, da una GPU dedicata Nvidia GTX 1050 Ti da 4 GB, da una memoria RAM da 16 GB e da un’accoppiata hard disk + SSD con spazi di archiviazione di 1 TB + 256 GB complessivamente. Un computer che riesce a reggere praticamente qualsiasi titolo restando sempre velocissimo.

Nell’uso di tutti i giorni e lavorativo rimane sempre incredibilmente silenzioso e sono necessari giochi molto avanzati per far scaldare CPU e GPU. Ha una connettività wireless molto veloce ed ha anche una tastiera e un trackpad di qualità, sia per quanto riguarda la corsa che il touch, rispettivamente. Bellissimo il design ed ottima anche la qualità costruttiva. La durata della batteria riesce a superare le 4 ore con un uso misto. Promosso bene o male sotto tutti gli aspetti, ma i gamer e chi desidera il top della potenza saranno gli utenti più soddisfatti.

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Come si usano i notebook FreeDos

Per poter usare i notebook FreeDos come un PC normale, prima di tutto bisogna installare un sistema operativo. Una volta che installate all’interno l’OS, i computer di questo tipo diventano esattamente uguali agli altri, non c’è più nessuna differenza.

Quindi con il sistema operativo installato non bisogna fare altro che accendere il PC, inserire la password qualora l’abbiate impostata, e poi installare i programmi che vi servono. Il problema non è come usare i notebook FreeDos, ma come riuscire a installare al suo interno il sistema operativo e dove prenderlo. Iniziamo quindi a vedere come fare tutto ciò.

C’è solo Microsoft Windows o esistono altri OS gratis?

Per un lungo periodo Windows 10 è stato un sistema operativo del tutto gratuito, chiunque poteva scaricarlo e installarlo nel proprio notebook FreeDos senza costi aggiuntivi. Ma adesso è a pagamento, e quindi c’è chi vuole giustamente risparmiare.

Se siete una di queste persone, dovete sapere che esistono anche sistemi operativi gratuiti da installare in un notebook FreeDos. I più famosi tra questi sono Linux e Ubuntu, che potete scaricare gratuitamente dai relativi siti ufficiali. Dopo averli scaricati dovrete inserirli in un supporto di archiviazione per poterli installare: per maggiori informazioni su come fare vi rimandiamo ai paragrafi finali di questa guida all’acquisto.

Dove comprare Windows 10 o altre versioni

Per fortuna non è difficile trovare Windows 10 praticamente ovunque, anche a prezzi ridotti. Se lo acquistate nei negozi fisici lo pagherete a prezzo pieno. Tuttavia online c’è chi vende solo la licenza del sistema operativo, mentre l’OS in sè va scaricato online nella versione senza attivazione. Facendo in questo modo si risparmia ma si ha lo stesso un OS attivato e pronto all’uso.

Non c’è la necessità di avere la copia fisica per far funzionare Windows sul proprio computer, ma con una copia fisica si ha già il DVD pronto da inserire e installare, e ci si risparmia di creare il supporto di archiviazione auto-installante da zero per il proprio notebook FreeDos. C’è anche chi scarica Windows servendosi della pirateria, ma preferiamo non incoraggiare queste pratiche.

Attenzione: se potete procurarvi un file ISO e volete installare il sistema operativo su PC da una penna, seguite la guida come installare Windows 10 da USB creando una chiavetta bootable!

Come installare il sistema operativo

L’installazione del sistema operativo è l’operazione che spaventa tutti i profani che vengono a conoscenza dell’esistenza dei notebook FreeDos. E’ il principale problema che fa desistere dall’acquisto, ma in realtà non è estremamente difficile, anche per un principiante riuscire ad installare un OS all’interno di un PC portatile o fisso. Ecco l’occorrente:

  • Notebook FreeDos
  • DVD o altro supporto con il sistema operativo
  • Conoscenze base della lingua inglese

Procurarsi DVD o supporto di archiviazione per l’installazione. Per prima cosa avete bisogno di un supporto di archiviazione su cui è contenuto il sistema operativo, da inserire nel vostro notebook FreeDos. Nel caso abbiate intenzione di acquistarlo da un negozio come copia fisica questo supporto sarà il CD o DVD, mentre se lo andate a scaricare (consigliamo il download come immagine ISO) dovrete metterlo voi all’interno di un supporto.

Si può inserire un sistema operativo, ad esempio, su una chiavetta USB o un hard disk esterno (anche un HDD o SSD interno volendo, se non è lo stesso in cui dovete installarlo), o qualsiasi cosa che abbia una memoria scrivibile. Non si può semplicemente fare copia-incolla sul supporto, bisogna creare una supporto di archiviazione che sia auto-avviabile (anche detto bootable).

Per creare un disco o una penna avviabile, potete usare un programma come Rufus, che partendo da un’immagine ISO riesce a creare un dispositivo USB bootable per il vostro notebook FreeDos in modo facile e immediato. Avviare tramite DVD o altro supporto con l’OS. Una volta creato il supporto bootable o una volta che vi siete procurati il CD o DVD di installazione del sistema operativo, dovete inserirlo nel notebook FreeDos ed entrare nel BIOS del PC.

Lo si può fare accendendo il computer e premendo un tasto specifico all’accensione, che può variare a seconda del produttore. In alcuni PC è F2, in altri F8, F11 oppure Canc: dovrete trovarlo a tentoni o consultando la manualistica del vostro notebook FreeDos. Una volta nel BIOS, dovrete impostare il supporto con dentro Windows 10 come disco di avvio predefinito, e anche questa opzione cambia a seconda del notebook FreeDos che avete.

Quindi dovete mettere in atto le vostre conoscenze di base in inglese per trovare questa opzione. In alternativa all’impostazione del disco predefinito, nei notebook FreeDos esistono anche tasti che permettono di avviare da un supporto specifico per una volta sola. Fatto ciò, salvate e riavviate il computer.

Procedere all’installazione. Ora partirà l’installazione di Windows sul vostro notebook FreeDos e dovrete seguire tutti gli step a video che vi verranno proposti da un semplice wizard (come quando installate un programma). Una volta conclusa con successo l’installazione, dovete reimpostare il disco locale in cui avete installato il sistema operativo di nuovo come disco di avvio predefinito, qualora lo abbiate cambiato, e il gioco sarà fatto. A spiegarlo sembra difficile, ma nella pratica è molto più semplice.

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