Ecco come fregare l’algoritmo del traffico di Google Maps (foto) (aggiornato: risposta di Google)

Ecco come fregare l’algoritmo del traffico di Google Maps (foto) (aggiornato: risposta di Google)

Google Maps è un potente servizio di mappe cittadine che offre anche preziose informazioni sul traffico in tempo reale e conseguenti tempi di percorrenza, sia in auto che con i mezzi pubblici e a piedi. Oggi vedremo come ingannare gli algoritmi che usa il servizio per reperire le informazioni sul traffico che propone.

Un tale Simon Weckert ha realizzato un video che, oltre ad avere lo scopo di ingannare gli algoritmi di riconoscimento automatico degli ingorghi e rallentamenti, ci mostra come effettivamente Google riesce a fornire in tempo reale le informazioni sul traffico. Come vedete dal video presente in fondo all’articolo, l’algoritmo funziona esattamente come ci aspetteremmo: Google usa le informazioni di percorrenza provenienti da altri utenti che usano Maps sullo stesso tratto di strada. Weckert ha simulato 99 utenti sulla stessa strada a passo d’uomo, causando un ingorgo virtuale che nella realtà non esisteva.

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Oltre all’aspetto “didattico” che potrebbe tornare utile a chi non conosce il concetto generale sul quale si basano gli algoritmi di Maps, l’esperienza di Weckert potrebbe tornare utile anche a Google per implementare delle misure contro eventuali abusi in questo senso.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “03/02 – Roaming post Brexit, migliori Google Foto e hacking a Google Maps” su Spreaker.

Aggiornamento04/02/2020 ore 08:55

Aggiorniamo l’articolo dopo che Google si è fatta sentire da 9to5Google sull’accaduto. L’azienda ha risposto, con una punta di ironia, affermando che Maps attinge da diverse fonti per fornire in tempo reale i dati sul traffico stradale. Tra queste fonti, ha detto il portavoce di BigG, ancora non ci sono le carrozze.

 



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