Avast Antivirus ha raccolto e venduto i dati degli utenti: chiuso Jumpshot

Avast Antivirus ha raccolto e venduto i dati degli utenti: chiuso Jumpshot

avast antivirus

Non sono passati molti giorni da quando vi abbiamo segnalato la rimozione delle estensioni di Avast dallo store di Google Chrome perchè non rispettavano gli standard relativi alla privacy degli utenti. Adesso un altro scandalo sta coinvolgendo l’antivirus della nota azienda. Un’inchiesta di Motherboard ha infatti portato alla luce il fatto che l’antivirus installato su centinaia di milioni di PC raccoglieva i dati personali degli utenti per poi rivenderli agli inserzionisti interessati alla loro profilazione.

Tra i clienti figuravano società del calibro di Intel e Tripadvisor. Una pratica che è sì legale se non associa i dati alle singole persone e se è effettuata in modo conforme alle regole vigenti, ma che per un antivirus il cui scopo principale è proprio fornire la massima sicurezza e privacy agli utenti non è affatto il massimo. Avast vendeva i dati alle aziende attraverso una sua sussidiaria di nome Jumpshot: adesso, dopo aver registrato un crollo delle azioni del 9% in pochi giorni, ha deciso di chiudere il progetto per non perdere la fiducia sia degli utenti che dei suoi investitori.

Avast ha dichiarato di aver fatto tutto legalmente e di essersi messa in regola con il GDPR; inoltre, un messaggio al primo avvio di Avast Antivirus chiedeva agli utenti il consenso esplicito per la profilazione dei dati. Era espressamente precisato che dati tra cui siti visitati, prodotti acquistati e link cliccati saranno raccolti e venduti. Adesso Jumpshot non ha più accesso ai dati di Avast e il servizio chiuderà definitivamente a breve.

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