Basta League of Legends alla ESL Vodafone Championship: niente accordo con Riot. Ritorna Counter-Strike

Basta League of Legends alla ESL Vodafone Championship: niente accordo con Riot. Ritorna Counter-Strike

Uno dei maggiori eSports mondiali viene meno nella ESL Vodafone Championship (EVC): League of Legends. L’organizzazione ha infatti annunciato che il videogioco di Riot Games non farà parte della prossima stagione del campionato. Annunciando le ragioni di tale assenza, ESL ha fatto sapere che non è riuscita a trovare un accordo con Riot per avere la licenza. Nella Spring Season 2020 da poco annunciata va segnalato, però, un ritorno importante: Counter-Strike.

LOL – “Fortissime limitazioni”. Vengono riassunti così i motivi che, secondo ESL, hanno impedito di ”giungere ad una conclusione che fosse approvata da entrambe le parti” nella trattativa con Riot Games. L’esito è scontato: niente League of Legends alla nuova edizione della EVC. “Più che un addio è un arrivederci”, tenta di rassicurare l’organizzatore. Inizialmente l’annuncio dell’arrivederci di League of Legends, seguito all’assenza di Counter-Strike: Global Offensive nella scorsa Winter Season, aveva suscitato molta amarezza. ESL ha fatto chiarezza pochi giorni più tardi: lo sparatutto in soggettiva di Valve tornerà e i giochi della EVC saranno tre.

CS: GO – La Spring Season 2020 della ESL Vodafone Championship sarà composta da Clash Royale, Counter-Strike: Global Offensive e, nuovo ingresso, Brawl Stars. L’assenza di Counter-Strike nel circuito italiano di ESL era particolarmente curiosa poiché il gioco è un perno del Pro Tour internazionale dell’azienda. Con la nuova competizione, ESL ha colmato tale lacuna in Italia. Riguardo a Brawl Stars, che ESL aveva già portato all’edizione 2019 di Lucca Comics and Games, l’azienda ha sottolineato che “la risposta della community è stata semplicemente fantastica e ci ha convinto ad investire su un gioco molto apprezzato da giovani e meno giovani”.

TORNEO – Gli Open Qualifier di Clash Royale si terranno il 1° febbraio e i vincitori competeranno nella Relegation insieme con i “retrocessi” della scorsa stagione. I primi due classificati conquisteranno l’invito alla EVC. Per Counter-Strike e Brawl Stars, i primi eventi di qualificazione cominceranno rispettivamente il 2 e il 3 febbraio. Il via alla EVC vero e proprio è programmato per il 25 febbraio con Brawl Stars e continuerà fino all’8 aprile con l’ultimo giro di partite di Clash Royale. Mentre quest’ultimo e Brawl Stars manterranno una struttura classica dove tutte le squadre qualificate competono all’interno dello stesso girone, per Counter-Strike ESL ha optato per una formula diversa: le otto organizzazioni saranno suddivise in due gruppi.

ACCUSE – Nei giorni scorsi ESL ha voluto anche contrastare alcune delle accuse che le sono state rivolte di recente. Tra queste, una su tutte: l’uso di “viewbot”, cioè di sistemi di terze parti che aumentano artificialmente gli spettatori delle dirette in streaming dei suoi eventi. “ESL Italia non ha mai fatto uso di viewbot nella sua lunga esistenza”, è stata la risposta secca dell’organizzatore. “Abbiamo utilizzato l’embed, una pratica totalmente diversa, legale e probabilmente anche positiva ma che sembra essere molto osteggiata dalla community”. Una pratica che implica integrare il riproduttore automatico del video sulle homepage di importanti siti di informazione videoludica. ESL ha precisato che “è una pratica totalmente supportata da Twitch e che non ha ricadute negative sullo streaming, ma solo possibili ricadute positive”. Difficile pensare, però, che questa dichiarazione possa bastare per fermare le polemiche dei più critici.

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