Recensione Lenovo Yoga C740: convertibile equilibrato con 12h di autonomia

Recensione Lenovo Yoga C740: convertibile equilibrato con 12h di autonomia

Tra tutti i produttori di notebook Lenovo è tra quelli che ha creduto e continua a credere maggiormente nei convertibili e 2in1, i suoi Yoga sono una certezza e sono probabilmente la serie più completa presente sul mercato. Una linea di dispositivi che contempla prodotti per tutte le fasce di prezzo e che va ad accontentare ogni tipologia di utenza.


Siamo partiti dall’alto per provare l’ultimo aggiornamento della gamma con la recensione dello Yoga C940, terminale che ci ha soddisfatto sotto molti punti di vista. Oggi continuiamo l’analisi della line up scendendo però di un gradino, il protagonista è lo Yoga C740 che offre un prezzo di partenza decisamente inferiore, sotto i 1000 euro. riuscendo comunque a mantenere molte delle buone impressioni date dal modello superiore.

UN PICCOLO TUTTOFARE

Per prima cosa vorrei focalizzarmi su cosa troviamo dentro questo Lenovo Yoga C740 e di come si comporta sotto il profilo hardware. Come tutti i prodotti Lenovo Yoga di ultima generazione, quella vista per la prima volta in Europa nel corso dell’ultimo IFA di Berlino, anche C740 giunge con i nuovi processori Intel Core di decima generazione. Nel caso del modello a nostra disposizione abbiamo in particolare un Core i5-10210U accompagnato da 8 GB di memoria RAM LPDDR4 e da un SSD PCIe da 512GB marchiato Samsung, il corrispettivo per il mercato OEM degli ultimi 970 EVO Plus. Un SSD NVMe capace di circa 3500 Mb/s in lettura e 3000 Mb/s in lettura.


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