La produzione di smartphone cresce e si concentra sempre più nelle mani di pochi (foto)

La produzione di smartphone cresce e si concentra sempre più nelle mani di pochi (foto)

La società di analisi e statistica IDC ha pubblicato un nuovo report che traccia l’andamento della produzione di smartphone nel terzo trimestre dell’anno. I risultati mettono in luce un consistente aumento del 7,6% rispetto ai tre mesi precedenti, in attesa di una ulteriore crescita prevista per la fine del 2019 (come avviene sempre in vista dell’arrivo di Black Friday e della stagione natalizia).

Le spedizioni totali hanno raggiunto i 358 milioni di pezzi in tutto il mondo, anche se il rapido spostamento di attenzione verso i mercati emergenti sta di fatto aumentando la concentrazione tra i produttori della top 10 (che sono passati dal rappresentare il 74,3% del mercato all’attuale 78,8%). Prima di proseguire un doveroso chiarimento: per produttori qui non intendiamo le aziende che propongono i prodotti con il loro marchio agli utenti, ma una serie di aziende – per lo più localizzate in Cina – che si occupano di assemblare smartphone o loro parti (identificati in inglese dalle sigle ODM/EMS).

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Per poter mantenere in attivo i propri conti infatti diverse aziende, gravate dai costi di ricerca e sviluppo per il 5G, stanno incrementando la percentuale di produzione affidata in outsourcing. A giovare della situazione sono soprattutto realtà dai nomi poco conosciuti dagli utenti come Wingtech, Huaqin o Longcheer. La seconda immagine nella galleria potrebbe chiarire meglio il posizionamento di questi soggetti nella catena di produzione.



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