Astralis sarà la prima organizzazione di eSports a essere quotata in Borsa

Astralis sarà la prima organizzazione di eSports a essere quotata in Borsa

Dopo aver fatto la storia nei tornei di Counter-Strike: Global Offensive, i danesi Astralis ora puntano a diventare la prima organizzazione di eSports a essere quotata in borsa. L’offerta pubblica iniziale (nota come IPO) avrà luogo il 9 dicembre e la società, guidata dall’amministratore delegato Nikolaj Nyholm, prevede di raccogliere tra i 18 e i 22 milioni di dollari. L’obiettivo? Consolidare il valore del marchio e concentrarsi sui traguardi a lungo termine.

QUOTAZIONE – L’IPO di Astralis arriva in un momento di grande eccitazione finanziaria attorno agli eSports, in un’esaltazione dei capitali che da molte parti viene etichettata con una parola precisa: bolla. L’organizzazione di eSports danese intende lasciare il segno e fungere da riferimento per altri che verranno dopo. “In tal senso è anche una nostra responsabilità aiutare a educare il mercato attraverso un alto e continuo livello di informazioni”, ha detto a Bloomberg Nyholm, riferendosi alla reticenza delle persone verso l’investimento di una società eSports, un mercato molto giovane. Astralis ha già raccolto l’interesse di finanziatori europei e asiatici per circa 8 milioni di dollari in vista della quotazione in borsa, che avverrà al Nasdaq di Copenaghen per le piccole imprese.

TEST – Questa mossa da parte di Astralis concederà all’organizzazione l’opportunità di raccogliere le risorse economiche necessarie per continuare a evolvere il suo progetto. Per Nyholm, infatti, puntare all’IPO anziché raccogliere investimenti privati permetterà all’organizzazione da lui diretta di focalizzarsi sugli obiettivi a lungo termine e “permetterà di portare a bordo altri investitori”. A oggi Astralis ha vinto oltre 7,6 milioni di dollari in montepremi, soprattutto su Counter-Strike: Global Offensive. L’organizzazione danese è attiva anche in FIFA e League of Legends. Sicuramente questo episodio farà da spartiacque e rappresenterà un ulteriore test finanziario per gli eSports, che nel 2019 (secondo le stime di Newzoo) dovrebbero valere 1,1 miliardi di dollari in tutto il mondo.

L’articolo Astralis sarà la prima organizzazione di eSports a essere quotata in Borsa sembra essere il primo su eSports.



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: