FiA GT Championship: spettacolo a Montecarlo!

FiA GT Championship: spettacolo a Montecarlo!

Questo weekend, in una Montecarlo purtroppo flagellata dal maltempo, è andata in scena la tappa finale del FiA GT Championship, primo campionato di eSports ufficialmente riconosciuto dalla FiA. I migliori piloti al mondo di Gran Turismo Sport, titolo motoristico targato Polyphony Digital, hanno dato vita a uno spettacolo esplosivo durato ben tre giorni e seguito da milioni di spettatori sparsi in ogni parte del globo terraqueo (si parla di un’audience di 3 milioni e mezzo per le semifinali e di cinque milioni poi). I colpi di scena non sono mancati, così come alcuni importanti annunci relativi al futuro del titolo, che faranno la gioia degli appassionati (di eSports e non).

IL SOGNO AZZURRO – Tra i migliori piloti virtuali al mondo c’erano anche i nostri connazionali Salvatore Maraglino, Giorgio Mangano e Valerio Gallo. Nella giornata di qualificazione, i tre hanno giocato da protagonisti: precisi, concentrati e senza un briciolo di timore reverenziale nei confronti degli avversari. Il nastro d’asfalto e il fattore fortuna sanno però essere spietati: Mangano si è qualificato direttamente, mentre Maraglino e Gallo hanno dovuto affrontare le forche caudine del ripescaggio. Il primo è riuscito a entrare nei tre ammessi alla finalissima, mentre il sogno di Gallo si è infranto contro il repechage match nonostante una prestazione splendida. È certo, ha comunque confermato il pilota, che lo rivedremo in pista l’anno prossimo.

IN ESPANSIONE – Il gioco di Kazunori Yamauchi, in questi anni, si è espanso a dismisura, anche grazie a numerosi aggiornamenti e a partnership strategiche di peso (oltre alla certificazione della Federazione internazionale dell’automobile), che l’hanno proiettato nel gotha dei racing game. Il game director giapponese, uno dei vice presidenti di Sony Entertainment, non sembra peraltro aver alcuna intenzione di fermarsi. La tappa di Montecarlo è stata l’appuntamento perfetto per svelare il futuro non solo di GT Sport, ma anche dello stesso campionato competitivo.

PARTNERSHIP – Per quanto riguarda il prossimo aggiornamento, il sei volte campione del mondo Lewis Hamilton ha presentato la modalità single player, che porta il suo nome, e ha testimoniato come sempre più digitale e realtà si compenetrino. La sfida? Battere il suo tempo su dieci tracciati diversi. Per ciò che concerne le partnership, invece, è stato svelato che non solo Mazda diverrà partner ufficiale del campionato eSport a partire dalla prossima stagione, ma introdurrà un nuovo modello nel titolo, proveniente dal progetto GT Vision: la Mazda RX-Vision GT3. Poco prima della finalissima, invece, è stata Lamborghini a fare il suo ingresso trionfale, annunciando un nuovo modello dalle linee aggressive e futuristiche, pensato proprio per Gran Turismo.

I CAMPIONATI – Sabato sera è andata in scena la finalissima del campionato costruttori. Nulla da fare per i campioni 2018, il team Lexus, non all’altezza dell’accresciuta qualità degli avversari. La gara ha avuto come protagonisti Toyota e Mercedes, che hanno fatto la voce grossa insieme ai piloti BMW e agli outsider di Alfa Romeo. Alla fine, è stato il trio di driver della casa giapponese ad avere la meglio, condotto da una prestazione maiuscola di Tomoaki Yamanaka e dalla leadership del campione del mondo “individuale” 2018, Igor Fraga, escluso dalla finale Nations Cup per un errore clamoroso nella gara precedente.

ITALIA – La Nations Cup è stata un boccone amaro anche per i piloti italiani: mai davvero in gara, sono sembrati poco aggressivi e decisamente meno convinti delle proprie capacità. L’ottavo posto finale per Maraglino, e il decimo per Mangano, sono un bottino che non deve accontentare chi, per talento, al podio dovrebbe avvicinarsi per salirne gli ultimi gradini, e non per complimentarsi con gli avversari. Fra questi ha svettato un dominatore indiscusso: il tedesco Mikail Hizal, campione d’Europa in carica e secondo assoluto l’anno scorso. Il pilota di origini turche ha ammazzato la corsa già dalle prime curve, dominando senza problemi (e in assenza del campione uscente) ogni gara della serata, qualifica compresa. Dopo aver meritatamente alzato il trofeo più ambito, tra un paio di mesi sarà sul palco dei FiA Awards accanto ai più veloci al mondo, ma su piste d’asfalto. Un altro segno delle ambizioni di GT Sport e del suo ecosistema competitivo: andare oltre l’arena digitale.

(articolo di Giovanni Calgaro ed Emilio Cozzi)

L’articolo FiA GT Championship: spettacolo a Montecarlo! sembra essere il primo su eSports.



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: