Multa di 175mila dollari a Cloud9: ha violato le regole della LCS

Multa di 175mila dollari a Cloud9: ha violato le regole della LCS

Riot Games ha sanzionato Cloud9 per 175mila dollari. La colpa? Aver pagato i suoi giocatori attivi nella League of Legends Championship Series (LCS) con delle azioni della società, di fatto trasformandoli in soci dell’organizzazione. Con un aggiornamento al regolamento di novembre 2017, Riot Games ha espressamente vietato che i proprietari di un’organizzazione siano anche giocatori attivi. Per tale ragione, il produttore ha imposto una sanzione a Cloud9 pari a 25mila dollari per ciascuno dei sette giocatori coinvolti, per un totale di 175mila dollari. 

VIOLAZIONE – L’indagine è stata avviata a metà giugno ma la posizione di Cloud9 non è stata approfondita fino a dopo la conclusione dei Worlds di ottobre. A quel punto Riot Games ha constatato che Cloud9 aveva offerto per sedici mesi delle azioni dell’organizzazione a sette giocatori, di cui solo due effettivamente rappresentati da un avvocato o da un altro consulente. Gli altri giocatori, secondo quanto verificato da Riot, hanno accettato poiché hanno ritenuto la proposta in linea con il regolamento della LCS. Così naturalmente non era, a causa della modifica al regolamento.

PROCESSO – Qui risiede il nodo della difesa di Cloud9: non era a conoscenza della modifica del regolamento della LCS, in quanto prima di novembre 2017 non esisteva ancora tale divieto. Cloud9 ha quindi operato secondo vecchie regole e inoltre non ha notificato a LCS i nuovi accordi in essere con i suoi giocatori, attivi e non. L’organizzazione di eSports ha inoltre specificato, secondo quanto spiegato da Riot Games, che la cessione delle azioni ai giocatori non era parte del lavoro amministrativo quotidiano e, quindi, tanto lo staff addetto quanto i vertici della società, potrebbero non aver avuto visione di tali accordi. Riot Games riassume così: “In altre parole, la spiegazione è fondamentalmente che una mano non sapeva che cosa stesse facendo l’altra”.

SPESA – Per tale violazione del regolamento della LCS, Riot come detto ha imposto una multa di 175mila dollari, ma non è tutto. Cloud9 dovrà anche sostituire il pagamento ai giocatori con forme convenzionali o rinegoziare i contratti in essere; ciò varrà sia per i professionisti attivi sia per gli ex giocatori dell’organizzazione. In totale, secondo le stime di Riot Games, la spesa per Cloud9 sarà superiore ai 605mila dollari.

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