Pro-players a 60 anni? Ecco i “nonni” di Counter-Strike!

Pro-players a 60 anni? Ecco i “nonni” di Counter-Strike!

Cosa ci fanno cinque ultrasessantenni nell’Inferno Online gaming center di Stoccolma, pronti ad allenarsi per mettere a segno il colpo alla testa perfetto? Lo scorso giugno, in occasione del DreamHack Summer di Jonkoping, si sono tenute le fasi finali della Senior World Cup, un evento pensato per trascinare chiunque nel mondo degli eSports, a prescindere dall’età e dalla prontezza di riflessi. Così, dopo una lunga cavalcata, i Silver Snipers hanno affrontato i finlandesi dei Grey Gunners nella finalissima, portando a casa la vittoria più importante fra quelle ottenute durante lo strano e tortuoso percorso iniziato due anni fa, concludendo l’avventura sul palco di un major internazionale.

SILVER SNIPERS – L’iniziativa promossa da Lenovo risale al 2017, momento in cui sui giornali svedesi hanno cominciato a fare capolino inusuali annunci di lavoro destinati ai pensionati: l’unico requisito utile era avere una spiccata curiosità verso il mondo del gaming. Di lì a breve sarebbe nata la prima iterazione dei Silver Snipers, team di ultrasessantenni volenterosi di mettersi alla prova in un mondo del tutto sconosciuto, partendo dalle basi per arrivare a competere ai massimi livelli, affrontando addirittura alcuni top team internazionali. Nel tempo la squadra si è affinata fino a raggiungere la formula definitiva, alternando ultraottantenni e membri del roster più giovani, per poi esplodere definitivamente durante il recente DreamHack grazie alle prodezze del sessantacinquenne Baltasar “El Ninho” Aguirre. Fra i veterani spiccano il capitano “Windy”, 76 anni, e le due ladies “KnittingKnight” e “TriggerFinger”, divenute vere e proprie icone social. La squadra, di questi tempi, segue una routine di allenamenti degna delle organizzazioni più celebri sotto l’attenta guida del coach Fredrik “Jaegarn” Andersson, noto caster ed ex professionista, girando per il mondo e mettendo a segno un match di esibizione dopo l’altro.

L’INIZIATIVA – Ormai si sono susseguiti numerosi aspiranti pro-player “veterani” fra le file dei Silver Snipers. L’idea iniziale era quella di realizzare un ponte per la terza età verso gli eSports, dimostrando che il settore è aperto a tutti, a prescindere dal livello di abilità e dalla prontezza di riflessi. In effetti le prime sessioni di allenamento avevano per oggetto la semplice presa di confidenza con i sistemi di controllo, e la scelta della disciplina è ricaduta su Counter-Strike proprio perché il titolo più diretto e immediato nelle meccaniche, facile da prendere in mano ed immediatamente comprensibile. A due anni di distanza dal momento della fondazione, sono sempre di più i team di CS:GO a dotarsi di un roster senior, ma il messaggio dell’iniziativa vuole andare ben oltre l’avventura dei Silver Snipers, dimostrando che il mondo delle competizioni virtuali non conosce età né preclude il divertimento ai giocatori meno talentuosi.

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