League of Legends Road to Worlds: il punto sulle prime qualificate

League of Legends Road to Worlds: il punto sulle prime qualificate

È salito a dodici il numero di squadre che hanno conquistato la qualificazione ai Worlds 2019 che di disputeranno in Europa tra Berlino, Madrid e Parigi. L’ultimo weekend ha permesso a grandi nomi della scena competitiva internazionale di ottenere l’accesso alla competizione iridata che, allo stato attuale, conta metà delle 24 squadre totali partecipanti. 

Ognuna delle cinque regioni principali, ovvero Cina, Corea del Sud, Europa, Macao/Taiwan/Hong Kong e Nord America, ha diritto a tre squadre rappresentanti, determinate dalla somma dei punti circuito ottenuti tra lo Spring Split e il Summer Split: due con accesso diretto alla fase a gironi mentre una, l’ultima qualificata tramite i rispettivi Regional Qualifier, dovrà prima passare dalla fase preliminare di Play-In. Con un eccezione: da quest’anno la Cina porterà tre squadre direttamente alla fase a gironi, un privilegio che nelle edizioni precedenti era stato assegnato alla Corea del Sud ma, visti i risultati del 2018, con squadre di Pechino vincitrici di entrambi gli eventi internazionali, è passato alla Cina. 

2018 Mid-Season Invitational Finals allo Zénith Paris di Parigi, France, il 20 maggio 2018.

Diversa la situazione del Vietnam. Promossa a regione autonoma dal Sud-Est Asiatico per numero di giocatori e per risultati competitivi ottenuti, ha diritto a una squadra alla fase a gironi e a una al Play-In. Per tutte le altre regioni cosìddette minori è ammessa una sola squadra, la vincitrice del campionato, alla fase di Play-In. 

LPL – Cina. Sono i Royal Never Give Up e i FunPlus Phoenix le prime qualificate da Pechino, nonostante il campionato non sia ancora terminato. Entrambe le squadre hanno conquistato l’accesso alla finale dell’LPL, diventando matematicamente irraggiungibili per punti circuito rispetto alla inseguitrici: gli Invictus, attualmente terzi, sono fuori dai playoff; i Top Esports, anche qualora dovessero vincere la finale per il terzo-quarto posto, non supererebbero gli RNG, avanti per punti ottenuti nel Summer Split. La finale del campionato deciderà tuttavia chi fra Royal e FPX rappresenterà la Cina in prima fascia nel sorteggio dei gironi ai Worlds.

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LCK – Corea del Sud. Aver perso un accesso diretto alla fase a gironi non è certo un problema per la terza squadra coreana, ancora da decidere, che affronterà il Play-In: sicuramente sarà un ostacolo quasi insormontabile per qualsiasi squadra che se la troverà contro. Nel frattempo gli SK Telecom T1 hanno conquistato il loro ottavo titolo nella finale disputata contro i Griffin e vinta, a sorpresa, 3-0 con estrema facilità. Entrambe le formazioni avevano già ottenuto il pass per i Worlds ma la vittoria di Faker e dei suoi compagni consegna agli SKT la presenza in prima fascia. 

Lee “Faker” Sang-Hyeok vince il suo ottavo titolo LCK e conquista il primo seed ai Worlds – Credits to Riot Games

LCS – Nord America. Team Liquid e Cloud9 le squadre già qualificate: entrambe finaliste sia allo Spring che al Summer Split, entrambe vinte dai Liquid che conquistano il quarto titolo consecutivo dell’LCS, impresa mai riuscita a nessuno oltreoceano. Per il terzo seed rimangono in corsa Clutch Gaming, FlyQuest, CLG e TSM che si affronteranno nel Regional Qualifier con il sistema King of the Hill.

Detroit, Michigan – August 25: — during the 2019 League of Legends LCS Summer Finals at Little Caesars Arena on August 25, 2019 in Detroit, Michigan. (Photo by Colin Young-Wolff/Riot Games)

LEC – Europa. Solo i G2 Esports sono già sicuri della qualificazione al mondiale, ottenuta al termine della stagione regolare del Summer Split in virtù del primo posto, ma ancora nessuna certezza sulla fascia in cui saranno inseriti: al momento potrebbero addirittura dover affrontare il Play-In. Il loro destino sarà deciso nella finale playoff della LEC: dopo la splendida vittoria in rimonta per 3-2 contro i Fnatic nel Round 1, ad Atene dovranno affrontare la vincente tra Fnatic e Schalke04 per determinare il primo seed europeo. Due tra queste, ovvero esclusa la vincente, disputeranno il Regional Qualifier con Origen e Splyce per determinare le due squadre qualificate ai Worlds.  

Fabian “GrabbZ” Lohmann, coach dei G2 Esports, durante il Round1 della semifinale playoff della LEC – Credits to Riot Games

LMS – Taiwan, Macao, Hong Kong. Assenti ingiustificati dalla qualificazione al mondiale sono al momento i Flash Wolves, storica formazione della regione e da sempre tra le più temute. Definiti come i “Korean Slayers”, per la loro abilità innata nel vincere contro le squadre coreane, soprattutto nel periodo in cui nessuno sembrava poterci riuscire, i FW hanno vinto l’LMS nello Spring Split ma si sono arenati nel Summer, chiudendo al settimo posto, fuori dalla zona playoff. Per tornare ai Worlds anche nel 2019 sarà necessario vincere il Regional: ad attenderli troveranno G-Rex, Hong Kong Attitude e MAD Team, con quest’ultimo favorito per il terzo seed della regione. Già dentro i J-Team, vincitori dei playoff e primo seed, e gli AHQ Esports, finalisti e secondo seed.

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Oceania, America Latina e Turchia. Nello stesso giorno tre squadre provenienti da regioni minori hanno ottenuto la qualificazione mondiale, attraversando l’intero fuso orario internazionale. Hanno iniziato i Mammoth, formazione interamente australiana che ha vinto la locale OPL grazie al 3-0 secco sui Chief Esports Club, squadra che storicamente ha più volte rappresentato la regione agli eventi internazionali.

Hanno fatto seguito i Royal Youth che in Turchia hanno superato 3-2 i SuperMassive nella finale del campionato. Anche qui una sorpresa: i SuperMassive negli anni sono stati identificati con la Turchia, data la loro frequente presenza tra Worlds e Mid-Season Invitational. Tanto più che quest’anno vantanvano anche la presenza di Wolf, support coreano più volte campione del mondo con gli SK Telecom.

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Infine chiude la lista delle dodici qualificate la formazione degli Isurus Gaming in America Latina. Un 3-0  che non ammette repliche agli All Knights e che vale la qualificazione al mondiale dopo quella all’MSI 2019: botlane cilena, un midlaner messicano, un jungler peruviano e un toplaner uruguagio per tentare l’impresa di superare il Play-In e raggiungere la fase a gironi.

I prossimi appuntamenti. Nei due weekend in arrivo, 7-8 e 14-15 settembre conosceremo le dodici squadre rimanenti qualificate per il mondiale europeo: un’accelerazione finale per una competizione che si preannuncia spettacolare.

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