Xiaomi va come un treno: crescono le vendite di smartphone e dispositivi IoT

Xiaomi va come un treno: crescono le vendite di smartphone e dispositivi IoT

Xiaomi ha pubblicato oggi i comunicati relativi ai risultati finanziari del secondo trimestre e della prima metà del 2019: non è una sorpresa che l’azienda cinese stia andando benone, ma è doveroso citare un po’ di numeri per farsi un’idea di quanto rapidamente Xiaomi stia crescendo.

Nella prima metà dell’anno, Xiaomi ha incassato 95,71 miliardi di Yuan, pari a oltre 12 miliardi di euro, con un incremento del 20,2% rispetto lo scorso anno. Vale la pena sottolineare che, di questi, gli utili sono pari a poco più di 5 miliardi di Yuan (poco meno di 640 mila euro), come previsto dalla strategia commerciale di Xiaomi, che punta a bassi margini di profitto sui prodotti.

Di questi, una buona parte viene dalla vendita di smartphone, anche se Xiaomi va forte anche nei dispositivi IoT. Per quel che riguarda i dispositivi mobili, solo nel secondo trimestre l’azienda ha venduto 32,1 milioni di smartphone: di questi, gran parte del merito va a Redmi Note 7, di cui sono state vendute 20 milioni di unità in pochissimo tempo.

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Per quel che riguarda il segmento IoT e Lifestyle, ha fruttato a Xiaomi 27 miliardi di Yuan, in crescita del 44% rispetto allo scorso anno. Nel secondo trimestre, questo settore ha portato quasi il 30% dei ricavi totali.

Anche nel mercato delle smart TV, Xiaomi mantiene saldamente la sua posizione: nella prima metà dell’anno ha venduto 5,4 milioni di unità, ottenendo il primo posto in Cina e con una crescita del 64,9% rispetto allo scorso anno.

Infine, è doveroso citare che, nella prima metà dell’anno, più del 40% dei ricavi totali – pari a a 38,6 miliardi di Yuan –  sono arrivati da vendite internazionali, ossia in mercati diversi da quello cinese, con una crescita del 33,8% rispetto il 2018. D’altra parte, queste cifre non stupiscono: Xiaomi ha investito moltissimo nel mercato europeo (dove è in 4a posizione per vendite, secondo Canalys), con una crescita nel Vecchio Continente del 53,2% rispetto l’anno passato. Il merito probabilmente va anche alla distribuzione capillare anche attraverso negozi ufficiali di Xiaomi, chiamati Mi Home: a fine giugno si contavano ben 520 punti vendita autorizzati nel mercato occidentale.



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