Recensione Xiaomi Mi Band 4: finalmente! (foto e video)

Recensione Xiaomi Mi Band 4: finalmente! (foto e video)

Se seguite le nostre recensioni forse ricorderete come Xiaomi Mi Band nella sua 3a incarnazione ci fosse piaciuta ma solo perché in sostanza era buona quanto il modello precedente, senza però portare qualcosa di davvero nuovo. Scopriamo invece se finalmente è cambiato qualcosa con questo quarto promettente modello.

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7.0

Confezione

Non cambia il contenuto della confezione, ma cambia la base di ricarica, ora più solida e comoda da utilizzare.

8.0

Costruzione ed Ergonomia

Non cambia neanche la qualità costruttiva del prodotto, che di fatto è quasi identico. Gli somiglia così tanto che addirittura i cinturini sono invariati. Questa è in realtà una bella novità visto che chi ha già il modello precedente potrà continuare ad utilizzare i suoi cinturini. Quello in dotazione in gomma è il classico buono e semplice che già conoscevamo. Mi Band 4 pesa solo 22 grammi e al polso non si farà sentire affatto. Rimane quindi uno dei suoi maggiori pregi. Rimane anche l’impermeabilità fino a 50 atmosfere.

7.5

Hardware

La più grande novità di questa Mi Band 4 è sicuramente la presenza del nuovo Bluetooth 5.0, che garantisce minori consumi a parità di batteria. Continua a mancare il Wi-Fi (poco male) e anche l’NFC, presente invece nella versione cinese. Non è presente poi il GPS e non ci sono neanche speaker e microfono. Sulla parte inferiore è presente anche il sensore di battito cardiaco: preciso nel rilevamento della media durante il giorno, meno durante l’attività fisica dove è poco preciso nel rilevare i cambi rapidi di battito cardiaco. Meglio il rilevamento di passi e distanza, seppur sia sempre un’approssimazione.

8.5

Display

La vera novità di questa Mi Band 4 è la presenza di un nuovo display da 0,95″ con risoluzione 120 x 240 pixel, finalmente in tecnologia AMOLED (a colori). La nuova tecnologia garantisce al bracciale finalmente una buona luminosità all’aperto e sufficiente anche con la luce diretta del sole. Prima invece l’estate il bracciale era spesso illeggibile. Non solo il display quindi ora è leggibile, ma la risoluzione aumentata garantisce anche una migliore leggibilità delle notifiche.

8.5

Software

Anche il software adesso è ripensato. Rimane il concetto di “indietro” con il tasto virtuale posto sotto allo schermo, mentre scorrendo il dito si naviga nei menù ed è possibile selezionare le varie voci. Comodo, anche in mobilità e con le mani sudate dall’attività fisica. Potrete rivedere rapidamente l’attività per il giorno e adesso anche iniziare l’attività fisica direttamente dal bracciale. Gli sport supportati sono: corsa, camminata, tapis roulant, ginnastica, ciclismo e ora anche nuoto (che però non abbiamo testato). Ancora presente il rilevamento automatico, ma se ci tenete al tracciamento dell’attività fisica consigliamo comunque di avviarlo manualmente. Se avvierete l’attività dallo smartphone connesso potrete anche tracciare il movimento con il GPS del telefono.

Potrete poi guardare il meteo per la località in cui siete, avviare un timer o far partire il cronometro. Sempre da Mi Band 4 potrete poi cambiare fra i vari quadranti. 3 sono sempre presenti all’interno e un quarto potrete scaricarlo dall’applicazione per smartphone, sebbene in questa prima settimana il software Mi Fit si è rivelato altamente instabile, così come i server Xiaomi. Pensiamo possa però essere solo una noia passeggera del lancio. Si possono poi sempre ricevere tutte le notifiche dello smartphone e scegliere anche se ricevere una vibrazione e se riceverle solo a schermo (del telefono) spento. È possibile scorrere per intero le notifiche, ma non potrete interagirci. Non manca il rilevamento del sonno, preciso e che attiva (se vorrete) anche la modalità non disturbare automaticamente. Un’altra novità è poi il controllo della musica sullo smartphone (con qualsiasi app): comodo quando state facendo attività fisica.

Per il resto le funzionalità sono identiche e anche Mi Fit funziona allo stesso modo (al netto dei problemi che lamentavamo), benché rispetto al lancio di Mi Band 3 si stata completamente ridisegnata. L’intero software è però solo in lingua inglese, visto che manca l’italiano.

9.0

Autonomia

Estremamente convincente l’autonomia che confrontando l’utilizzo fatto con Mi Band 3, a parità di condizioni (quindi battito cardiaco 24 ore su 24), siamo riusciti a stimare una media di circa 14 giorni con una singola carica e quindi un aumento rispetto al passato.. La carica richiede circa un paio d’ore. La batteria è da 135 mAh.

9.0

Prezzo

Xiaomi Mi Band 4 è disponibile in Italia a 34,99€, seppur il lancio (oggi) abbia dimostrato ampia carenza di disponibilità. Noi l’abbiamo presa su Honorbuy che al momento la vende (disponibile) a 49€ con un secondo bracciale rosso incluso nel prezzo. Controllate il box a seguire perché è probabile in un abbassamento nel prezzo (al pari o inferiore a quello ufficiale italiano) con l’aumentare delle scorte.

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