I prossimi Pixel avranno molto in comune con i prossimi iPhone, ma l’arma segreta di Google è Project Soli (video)

I prossimi Pixel avranno molto in comune con i prossimi iPhone, ma l’arma segreta di Google è Project Soli (video)

I Pixel 4 saranno molto simili agli iPhone XI. Se vi sembra di aver già sentito questa frase, probabilmente è perché avete letto questo articolo di qualche giorno fa, nel quale riportavamo i primi render di @OnLeaks dei prossimi Googlefonini. A quanto pare però, le somiglianze saranno ancora più profonde di quanto pensavamo inizialmente, e la conferma arriva questa volta da una fonte insolita: Unbox Therapy.

Non c’è probabilmente bisogno di presentarvi uno dei canali YouTube di tecnologia più famosi al mondo, ma casomai non lo conosceste, sappiate soltanto che di solito i leak non sono il suo pane quotidiano. Questa volta però, Lewis Hilsenteger, anchor man del canale, sembra aver messo le mani su alcune indiscrezioni molto interessanti, sebbene si guardi bene dal rivelarne la fonte.

Nel video che trovate anche qui sotto vengono infatti mostrati due modelli in metallo che i produttori di custodie usano per realizzare i propri accessori, ed a prima vista sembra di trovarsi davanti a dei mockup dei presunti iPhone 2019, in particolare a causa del “quadrato” sul retro, nel quale dovrebbero trovarsi le fotocamere posteriori. Ed invece, ovviamente, siamo in presenza delle sagome di Pixel 4 e Pixel 4 XL. Tra l’altro, se pensate che i produttori di cover stanno già lavorando su modelli simili, significa anche che il design dei due smartphone dovrebbe già essere stato finalizzato.

Estetica a parte, Lewis ha però aggiunto altri dettagli, in particolare in merito alle fotocamere. Sul retro dovremmo averne due (non sappiamo se il secondo sia un teleobiettivo o un grandangolo), più un terzo sensore chiamato “spectral sensor“. Di questo non sappiamo nulla, ma non dovrebbe certo trattarsi di una banale sensore per lo spettro di colore, anche perché le dimensioni di quest’ultimo sono molto contenute e non avrebbe certo richiesto tutto quello spazio che invece è stato dedicato al comparto fotografico posteriore. Il quarto elemento del quadrato dovrebbe essere il LED flash.

Nessun lettore di impronte digitali dovrebbe essere presente nei Pixel 4

Sulla parte frontale abbiamo però altre sorprese. Niente notch. Niente fori nel display. E ben 5 fotocamere. Queste serviranno per un qualche tipo di riconoscimento del volto avanzato, stile face ID. Così avanzato da escludere altri sistemi di sblocco biometrico. Ovvero non c’è nessun lettore di impronte digitali, né sul retro né sotto al display. La parziale conferma che questa funzione fosse in lavorazione l’avevamo già avuta, ma non pensavamo che Google avrebbe fatto all-in fino al punto da escludere i lettori tradizionali.

Da notare poi che lo speaker frontale inferiore non sarà più presente, sostituito da due fori a fianco della porta USB-C in basso, ed ovviamente non c’è il jack audio. Speriamo comunque che rimanga l’audio stereo, in combinazione con la capsula auricolare. Dovremmo poi sempre avere ricarica induttiva, NFC ed Active Edge, tanto per non rinnegare il passato.

Ma c’è ancora dell’altro, questa volta in base ad un report di 9to5Google: Project Soli. Il nome forse non vi dirà nulla, perché si tratta di un vecchio progetto risalente ad oltre 4 anni fa (qui trovate vari articoli che abbiamo scritto al riguardo), che in pratica è un radar che rileva anche i più sottili movimenti delle mani e li trasforma in comandi. Immaginate ad esempio di regolare il volume dello smartphone muovendo due dita in aria, mentre il telefono si trova appoggiato sulla scrivania, oppure di cambiare colore in un’app di disegno con la mano sinistra, mentre con la destra state appunto disegnando.

A corroborare la presenza di Project Soli è un report indipendente di XDA, che parla alcune gesture che sarebbero in lavorazione fin dalla prima beta di Android Q. Queste gesture sarebbero possibili grazie ad un sensore definito di “aware”, che ovviamente non è presente negli attuali Pixel. Alcune di queste gesture sono skip e silence, che chiaramente si riferiscono all’audio.

I primi “veri” smartphone di Google?

Se insomma le prime tre generazioni di Pixel sono state abbastanza iterative, partendo da una base che non è stata stravolta negli anni successivi, i Pixel 4 saranno tutta un’altra cosa. Una volta dimostrata la sua esperienza con le fotocamere singole, Google sembra pronto ad abbracciare a piene mani le multiple fotocamere (se avete contato bene, si parla di 8 sensori in tutto, sebbene non serviranno tutti per catturare foto), e pur di offrire qualcosa di innovativo sul fronte dello sblocco, Google rinuncerà anche alla moda dei “full screen” (e del notch). E per rendere il tutto più futuristico, Project Soli aprirà la strada a nuove gesture.

Stiamo saltando a conclusioni troppo affrettate? Forse, in fondo di definitivo non c’è nulla, ma il quadro che ci viene prospettato davanti ha proprio “il marchio di Google” stampato sopra, e l’intuito ci porta a fidarci. Senz’altro crediamo molto più a questa ricostruzione che non alle immagini pubblicate in esclusiva da GSMArena, che a nostro avviso sono così fake da non meritarsi nemmeno un articolo a parte. (Ed ovviamente si riveleranno esatte in ogni dettaglio – Ndr)



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