Sparks fuori dall’Europa: tre ko e le critiche dei social

Sparks fuori dall’Europa: tre ko e le critiche dei social

Niente miracolo e niente Top 8 per i Campus Party Sparks, che abbandonano gli European Masters di League of Legends con tre sonore sconfitte. Tutte condite da un’ottima partenza e una brutta fase di midgame. Nell’ultimo match gli Sparks sono caduti contro gli Splyce Vipers che hanno così agguantato il secondo posto necessario alla qualificazione. Primo posto nel Gruppo C senza storia: tre vittorie per i tedeschi SK Gaming.

LE TOP 8 – Sette Team sono già sicuri della partecipazione ai quarti di finale. Si profila un derby tutto spagnolo tra Mad Lions e Splyce, mentre in altri due match ci sarà una sfida incrociata Germania-Francia: BIG contro Misfits e SK Gaming contro Team LDLC. Gli Fnatic, padroni di casa considerando la finale di Leicester, non conoscono ancora il Team rivale della fase di Knockouts. L’ottavo Team Top, infatti, verrà fuori dagli spareggi di oggi. Questo il calendario: alle 18 Random 5-Future Perfect WLGaming; alle 19 Ventus Esports-Random 5; alle 20 Future Perfect WLGaming-Ventus Esports.

REAZIONI E POLEMICHE – Se gli Sparks non possono non dirsi soddisfatti per aver raggiunto comunque l’obiettivo di confrontarsi con le migliori realtà europee, dal punto di vista tecnico e sportivo rimane il rammarico di chi si sarebbe aspettato di più. L’impressione è che si potesse fare di più. Chissà, magari ci sarà qualcuno che è contento, magari qualche fans dei Samsung Morning Stars che è ancora scottato dalla finale persa nei Pg Nats. Sicuramente fa discutere da qualche giorno questo post qui sotto:

ORGOGLIO NAZIONALELuca “Brizz” Brizzante è il capitano del team di League of Legends degli Outplayed. Il post polemico sembrava essere nei confronti dei Team (compresi gli Sparks quindi), che hanno preferito fare incetta di player stranieri piuttosto che contribuire a far crescere il movimento italiano. Alla base delle sconfitte ci sarebbe quindi una mancanza di “orgoglio nazionale”, piuttosto che di un vero e proprio gap tecnico. Successiva la precisazione su Twitter: “Prima di essere frainteso, il mio post non è contro gli Sparks, è stato fatto perché secondo il mio punto di vista “qualcuno”(e non parlo dei team) ha preso delle scorciatoie per far salire il livello della scena, a discapito dei player italiani, che è una cosa che non puoi fare”. Il sasso è lanciato, a voi discussioni e conclusioni.

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