Google banna definitivamente dal Play Store le app più “indiscrete”

La nostra privacy non è mai un dettaglio e questo vale anche nello sterminato mondo delle applicazioni. Quante volte, scaricando una nuova app, vi siete ritrovati quasi “costretti” a fornire l’autorizzazione per l’accesso al registro chiamate e agli SMS? Ebbene, Big G sta per darci un taglio netto e definitivo, dopo le diverse volte in cui è già intervenuto sullo Store! È in atto, infatti, la rimozione dal Play Store di tutte le app che richiedono, per essere installate, l’accesso ai nostri dati personali.

Un altro chiaro segnale dell’intento primario di Google: la salvaguardia della nostra sicurezza sul web e non solo. Attualmente sembra che questa misura non riguarderà proprio tutte le app con questa caratteristica ma solo quelle “non verificate”. Saranno, in pratica, tutti gli sviluppatori che in mala fede sviluppano le loro app per avere accesso ai dati degli utenti ad abbandonare per sempre il Play Store di Google.

La società ha spiegato in un comunicato ufficiale le ragioni che l’hanno indotta a prendere questa decisione. La protezione dei dati di tutti noi utenti è alla base di un sistema Android sempre in piena salute e Google non ne è solo cosciente ma ne è fautore. Tutto questo riuscirà nel tempo a garantire la sopravvivenza dell’intero sistema.

Abbiamo anticipato come le applicazioni verificate che richiedono l’accesso ai dati degli utenti non verranno bannate dal Play Store. In particolare, gli sviluppatori dovranno inviare un modulo di dichiarazione a Google in cui si esplicita come i dati verranno utilizzati.

Da 90 giorni tutti gli sviluppatori sono stati avvisati da Google e solo quelli che, in questo frangente, si sono messi in regola continueranno a rimanere sul Play Store. Per gli altri il destino è segnato e Big G inizierà a breve la rimozione coatta di tutte le app fuori norma. Un’ottima notizia per tutti noi!

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Source: Hardware

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