Intel: nuovi investimenti pluriennali per evitare lo shortage

Intel annuncia un nuovo piano di investimenti pluriennale mirato a rafforzare la propria rete produttiva in Oregon, Irlanda e Israele, il tutto per ampliare l’ offerta e cercare di evitare che in futuro si riproponga l’attuale situazione di shortage di chip. Il 2018 per Intel è stato un anno abbastanza complicato: da un lato i problemi legati alle falle di sicurezza Meltdown e Spectre, dall’altro quelli sulla catena produttiva che hanno portato ad un ulteriore rinvio delle prime soluzioni a10nm nonché alla carenza di chip a 14nm.


Il problema relativo allo shortage di processori, tamponato dall’azienda con diversi investimenti e accorgimenti sulla catena produttiva, sono comunque lo specchio di un mercato piuttosto in salute (quello datacenter in particolare) che nell’ultimo anno e mezzo ha favorito un’impennata della domanda da parte dei partner.

Per far fronte alle nuove esigenze del mercato, Intel è pronta a mettere in atto un nuovo piano di investimenti che riguarda appunto gli stabilimenti citati in apertura. Non si parla solo di processori però, e le parole di Ann B. Kelleher, senior vice president e general manager della divisione Manufacturing and Operations di Intel, chiariscono che lo scenario è molto più ampio e la posta in gioco è molto alta:


La riconferma di un’azienda che cerca l’equilibrio tra prestazioni al top e prezzo competitivo? OnePlus 6T è in offerta oggi su a 479 euro oppure da Amazon a 559 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE


Source: Hardware

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: