[GameRome 2018] Provato Hyper Parasite

Siete stanchi di giocare nei panni dell’eroe per salvare per l’ennesima volta il mondo? Hyper Parasite potrebbe essere ciò che state cercando. In questo titolo infatti controlleremo un organismo con un solo obiettivo: l’estinzione della razza umana. Durante il Gamerome abbiamo avuto l’occasione di provare con mano questo inusuale roguelike made in Italy.

Hyper Parasite è ambientato negli anni ’80, un periodo dal fascino innegabile che abbiamo constatato essere amato da molti sviluppatori del nostro paese. Nel mondo creato da Troglobytes Games la terza guerra mondiale sta volgendo al termine, ma gli umani dovranno presto affrontare una minaccia ancor più insidiosa: noi. Come abbiamo accennato prima, in questo titolo giocheremo nei panni di un misterioso organismo parassita in grado di impossessarsi di corpo e mente delle sue vittime. Il nostro obbiettivo sarà trovare e prendere il controllo del presidente degli Stati Uniti, per poi lanciare missili nucleari su tutto il pianeta.

Il gameplay di Hyper Parasite ricorda per alcuni aspetti quello di titoli come The Binding of Isaac e Enter the Gungeon, tuttavia sono presenti vari elementi originali che lo caratterizzano rispetto agli altri esponenti del genere. Di per sé il parassita è piuttosto debole, ma la sua vera forza è la capacità di entrare nel corpo dei nemici per prenderne il controllo. Quindi in pratica possiamo usare gli umani che cercano di eliminarci come delle vere e proprie “vite bonus”. Ovviamente non saremo invincibili: una volta che il corpo dell’ospite verrà distrutto, il parassita sarà nuovamente vulnerabile agli attacchi e dovremo quindi sbrigarci a trovarne uno nuovo. Al momento nel gioco sono presenti più di 60 personaggi, ciascuno dei quali con statistiche, attacchi e abilità speciali differenti. Molti dei combattenti di cui potremo impossessarci sono vere e proprie icone dei film degli anni ’80, come per esempio i Ghostbusters. Tramite dei power-up potremo anche migliorare alcuni aspetti del parassita, tra cui la vita massima, la velocità di schivata e il raggio di assorbimento delle vittime.

In generale il gameplay di Hyper Parasite è incalzante e frenetico, ma anche piuttosto strategico. Nelle aree in cui combattiamo sono sempre presenti dei ripari per farsi scudo dei proiettili nemici ed eventualmente ricaricare la propria arma da fuoco. Inoltre vari elementi dell’ambientazione, come barili esplosivi, macchine o camion, se danneggiati a sufficienza esploderanno. Sfruttando con intelligenza questa meccanica potremo quindi eliminare senza problemi anche interi gruppi di nemici. Nel gioco sono presenti 5 livelli/atti, ciascuno con il layout delle stanze generato casualmente e un boss da sconfiggere. Per fortuna aprendo la mappa è possibile teletrasportarsi all’istante in qualsiasi punto già esplorato, il ché rende la navigazione e il backtracking molto più piacevoli e fluidi.

La più grande differenza tra Hyper Parasyte e i due titoli che abbiamo citato sopra è che il nostro stile di gioco dovrà cambiare svariate volte anche nella stessa partita, proprio perché passeremo repentinamente di personaggio in personaggio. Inoltre, da quello che abbiamo potuto vedere, la dea bendata gioca un ruolo molto meno importante in questo prodotto: mentre in The Binding of Isaac se trovi gli oggetti giusti puoi terminare una run ad occhi chiusi, qui, a parte poche eccezioni, i combattenti che è possibile controllare sono relativamente equilibrati. Tuttavia uno dei punti forti dei concorrenti è la possibilità di combinare effetti diversi per ottenere risultati sempre nuovi, aumentando così esponenzialmente la longevità dell’opera. Hyper Parasite ha deciso, coraggiosamente, di puntare in un’altra direzione, che potrebbe indubbiamente rivelarsi altrettanto valida.

Se siete appassionati di roguelike o twin stick shooter, Hyper Parasite è un titolo da tenere d’occhio. L’opera di Troglobyes Games ha grandi potenzialità, e per questo speriamo di poterne presto provare la versione finale, che uscirà su Xbox One, Nintendo Switch e PC. Intanto, se volete avere un primo assaggio di ciò che il titolo offrirà, vi ricordiamo che sulla pagina Steam è possibile scaricarne una demo gratuita.

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Source: Videogiochi
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