Mac Mini ritorna, migliora l’hardware per un PC 5 volte più prestante che in passato

Se fino a poco tempo fa si pensava che il Mac Mini fosse, suo malgrado, destinato al pensionamento, le cose sono adesso completamente cambiate. Apple, infatti, dopo ben 4 anni, ha appena lanciato il nuovissimo Mac Mini con moltissimi miglioramenti su tutti i fronti. Un hardware notevolmente potenziato con un conseguente sistema di raffreddamento ottimizzato. Sono queste le prime novità che ci balzano immediatamente agli occhi anche se non è difficile accorgerci della sua nuova colorazione Space Grey e del materiale che lo compone, ovvero l’alluminio riciclato proprio come il nuovo MacBook Air.

Il design del mini PC, invece, non ci appare particolarmente cambiato e mirato sempre ad altissimi livelli di compattezza. Accanto ad un design quasi invariato, però, un hardware completamente rinnovato per raggiungere delle prestazioni senza limiti che superano di ben 5 volte quelle del predecessore. I processori del nuovo Mac Mini saranno i 4 Core di Intel i3 di ottava generazione e i 6 Core  di i7 con frequenza massime comprese di 3,2 e 4,6 GHz.

Ne deriva un inevitabile incremento delle prestazioni a livello grafico che viene indicato nella percentuale del 60% rispetto al recente passato. Un bel balzo in avanti! Per il resto, la RAM massima che il Mac Mini potrà supportare sarà pari a 64 GB su tipi di memoria SO-DIMM a 2,666 MHz. La massima memoria supportata, invece, partirà da 128 GB e arriverà a 2 TB con SSD. Anche sul versante connettività il nuovo dispositivo di Apple si è mostrato molto attento ai dettagli.

E tutto questo al contrario di quanto siamo abituati a vedere nel settore dei laptop di Apple. Sul retro troveremo una porta Ethernet da 10 Gbps, una porta HDMI 2.0, due porte USB di tipo A (probabilmente con supporto al 3.0) e quattro connettori Thunderbolt di terza generazione.

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Il nuovo Mac Mini presenta anche il connettore jack audio da 3,5 mm per il collegamento di cuffie ed auricolari ed è degno di nota anche il chip T2 mediante cui, lo ricordiamo, sarà possibile vedere i video HEVC. I preordini sono già partiti e la disponibilità effettiva del nuovo dispositivo Apple sui mercati è stata fissata per il prossimo 7 novembre.

Alla nuova colorazione che, come abbiamo visto, corrisponde ad un bel grigio siderale si abbina un bell’innalzamento di prezzo rispetto al passato e che dipende dalla configurazione scelta. Si parte, infatti, dai 799 dollari per il Mac Mini con Core i3, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, ben 300 dollari in più rispetto al predecessore, e si può arrivare ad un super prezzo di 4.199 dollari per la versione più potente e personalizzata.

Source: Hardware
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