Sbloccare con riconoscimento vocale non ha più “appeal”: Google sta scegliendo altre strade

Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un aumento della diffusione di nuove modalità per consentire lo sblocco del telefono. Il riconoscimento facciale sta ormai ottenendo un riscontro molto più ampio rispetto a quello vocale e addirittura a quello con impronta digitale. Non è certo un caso se Google ha eliminato la possibilità di sbloccare il telefono tramite riconoscimento vocale sul nuovissimo Pixel 3, l’ultimo dispositivo presentato ufficialmente dal colosso di Mountain View (insieme al Pixel 3 XL).

Gli utenti si sono accorti subito che Voice Match è praticamente sparita. Pertanto il telefono protetto da “passcode” non potrà più essere sbloccato semplicemente dicendo “Ok Google”, anche se è ovviamente possibile accedere all’Assistente. Come ha rivelato il portale 9to5Google, sempre aggiornatissimo su tutto ciò che riguarda il mondo di “Big G”, la versione 8.39 dell’app Google sostituisce Voice Match con “Lock Screen Personal Results”.

Si potrà ancora chiedere a voce l’accesso a mail, ai contatti e ad altre informazioni, ma per andare oltre sarà necessario fornire la password, o effettuare il riconoscimento tramite le impronte digitali. Stando a quanto riferito da molti siti, sembra che la scelta di Google sia stata dettata dal fatto che ognuno potrebbe far funzionare gli Assistenti degli altri con la propria voce. L’utilizzo di questa funzione non era così ‘marcato’, quindi l’azienda avrà pensato che una sua cancellazione non avrebbe comportato troppi disagi agli utenti. O almeno non più di quelli che si verrebbero a creare se controllando la domotica o utilizzando la funzione si sbloccassero smartphone altrui.

Source: Hardware
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