Chrome OS 70 in distribuzione: UI più "touch friendly" e non solo

Chrome OS 70 è in distribuzione ufficialmente; arriverà su tutti i dispositivi compatibili entro qualche giorno. Le novità sono sostanziose soprattutto per l'interfaccia, che è stata modificata per essere più facile da usare su dispositivi con display touch in modalità tablet. Sinteticamente:

  • L'App Shelf, che è quell'area accomunabile alla dock di macOS o alla taskbar di Windows, ha ora uno stile più coordinato al Google Material Theme, è più alta e quindi le icone delle app sono più grandi. Le icone sono anche allineate in centro, e quando le app sono aperte c'è una linea orizzontale in basso che lo segnala (come se l'icona fosse sottolineata, per capirci).
  • Nel pannello di controllo sulla destra, le icone delle funzioni di sistema (controlli vocali, pennino) sono ora iscritte in un cerchio, in modo che siano più facili da premere con le dita. Più a destra, gli indicatori di Wi-Fi, batteria e notifiche sono racchiusi in un'area unica con bordi arrotondati (Google la chiama efficacemente "a forma di pillola"). Premendo quest'area si apre un pannello che racchiude impostazioni rapide e notifiche.
  • Il drawer delle applicazioni, che si trova all'estrema sinistra dell'App Shelf (dove ci sarebbe il pulsante Start, per capirci) include suggerimenti per app e siti web. Espandendolo c'è la solita lista di app installate. Ora, però, occupano l'intera larghezza dello schermo e sono più distanziate l'una dall'altra.
  • La tastiera virtuale è ora basata su Gboard, e può essere resa flottante. Quando questa modalità è attiva, c'è una sporgenza in basso su cui si può premere per posizionarla dove più si desidera. Rispetto alla Gboard per Android manca la possibilità di personalizzare la grafica.
  • Anche l'app fotocamera ha ricevuto qualche ritocco grafico; foto e video catturati sono ora salvati nella cartella Download per l'app File.
  • C'è il supporto nativo alle condivisioni di rete con protocollo SMB.
  • Tutti i siti con connessione non criptata (HTTPS) ora vengono indicati con la scritta "Non sicuro". La scritta diventa rossa quando si inseriscono informazioni personali e password.
  • Chrome esce automaticamente dalla modalità full-screen quando vengono visualizzate le dialog box, come prompt di salvataggio file e richieste di autenticazione. Ciò incrementa le informazioni di contesto che riceve l'utente, che può così capire meglio chi gli sta chiedendo cosa.
  • Cliccando con il tasto destro su un'estensione Chrome è possibile scegliere quando eseguire gli add-on: quando si clicca sull'estensione, sul sito corrente o su tutti i siti.
  • Supporto al codec AV1, codec open-source che garantisce una compressione superiore a quella dell'attuale standard VP9 del 30 per cento. Per ora Chrome 70 può solo decodificare il formato su tutti i sistemi desktop (Chrome OS, Linux, macOS e Windows) mentre il supporto alla codifica non è ancora stato rilasciato. YouTube ha già annunciato che pianifica di adottare AV1.

Il top gamma di piccole dimensioni per eccellenza. la scelta obbligata per un Android tascabile? Sony Xperia XZ1 Compact, in offerta oggi da Tiger Shop a 289 euro oppure da Amazon a 348 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Source: Hardware
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: