Samsung Galaxy S9 e S9+ lancati in versione 128 e 256 GB negli Stati Uniti: lievitano i prezzi

Tra i dispositivi più chiacchierati del 2018 si collocano indubbiamente il Samsung Galaxy S9 e la sua variante Plus. Si è fatto un gran parlare su quelle che sarebbero state le possibili caratteristiche del dispositivo. Tutte queste non sono state disattese al momento del lancio. L’azienda sudcoreana ha appena deciso di immettere sul mercato due nuove varianti del Galaxy S9 con memorie da 128 e 256 GB. I preordini sono appena iniziati negli Stati Uniti e la disponibilità dei dispositivi per la spedizione è stata fissata per il prossimo 18 maggio. Tre saranno le varianti di colore tra cui sarà possibile scegliere, ovvero il nero, il blu e il viola.

Detto questo, andiamo a vedere più da vicino quelli che saranno i prezzi dei nuovi Samsung Galaxy S9 e S9 Plus. Per quanto riguarda il primo partiranno da 768,99 dollari per la variante da 128 GB e arriveranno a 819,99 dollari per quella da 256 GB. Leggermente superiori saranno i prezzi della versione Plus dello smartphone. In questo caso, infatti, si partirà da un minimo di 899,99 dollari per la variante da 128 GB e si arriverà a 939,99 dollari per quella da 256 GB. Un’offerta interessante accompagna l’inizio dei preordini negli USA. Effettuando l’ordinazione, infatti, si avrà in omaggio un Gear IconX e la possibilità di acquistare un Gear S3 ad un prezzo scontato.

Queste varianti da 128 e 256 GB del Galaxy S9 e dell’S9 Plus non arriveranno solo negli USA. Hanno, infatti, interessato anche altri Paesi tra cui l’India. Una novità che potrebbe fare di certo gola a molti, ma ricordiamo, e vale la pena farlo, che anche le varianti che già conosciamo del dispositivo consentono di aumentare la memoria interna utilizzando una semplice memoria interna. Una comodità, comunque, in più a cui siamo certi saranno in molti a non voler rinunciare. Piena soddisfazione, in ogni caso, è stata espressa in casa Samsung per delle varianti per le quali ci aspettiamo un discreto riscontro di vendita. Non rimane, a questo punto, che osservare come andranno le cose e soprattutto attendere l’arrivo anche in Europa.

Via: The Verge


Source: Hardware

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