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27/04/2018

I migliori processori smartphone: classifica e benchmark (2018)


Lo smartphone non è più un banale cellulare ma un computer portatile a tutti gli effetti, e affinchè ciò sia possibile c’è bisogno di prestazioni. Per avere le prestazioni più spaventose, c’è bisogno del miglior processore all’interno di qualsiasi telefono. Ed ecco perchè i processori smartphone, pur essendo componenti nascosti all’interno dei terminali, sono tra quelli più considerati dagli intenditori nell’acquisto di un dispositivo Android o di un iPhone. Proprio come con i PC assemblati e i notebook anche su mobile ci sono le CPU, sebbene non siano prodotte da Intel e AMD. E a seconda delle offerte smartphone che trovate, ci sono anche SoC diversi. Certo, il chipset non è tutto per stabilire in modo preciso le performance di uno smartphone, così come non lo sono i benchmark.

Esiste infatti anche la memoria RAM, l’ottimizzazione del sistema operativo e delle app, il tipo di memoria interna ed altro. Precisiamo quindi che non è garantito che ogni modello di cellulare con lo stesso SoC abbia le stesse performance o simili. Ma il System On A Chip, altro nome usato per identificare i chipset, è il componente che contribuisce in maggior misura sia sui dispositivi più economici che su quelli di fascia più alta. Abbiamo messo a confronto gli attuali SoC, e tramite questa guida, oltre a spiegarvi cosa sono, vi mostreremo i migliori processori smartphone con classifica e benchmark. Specifichiamo però che le performance di un processore per smartphone cambiano non solo in base alla marca (Qualcomm, MediaTek e così via) e al modello del SoC stesso, ma anche in base al modello di cellulare, perchè il resto dei componenti non è mai lo stesso e non sono ottimizzati tutti allo stesso modo.

Usa questo indice per spostarti rapidamente nell’articolo:

Cos’è un processore smartphone e a cosa serve

processori smartphone

Il processore, anche chiamato SoC (System-on-a-Chip) nel caso dei dispositivi mobili, è un componente hardware che esegue istruzioni: elabora i dati del software attraverso il sistema operativo. Gira ad una determinata frequenza di clock (misurata in GHz) ed è formato da un certo numero di core che possono essere di modelli diversi a loro volta: questi sono importanti parametri prestazionali che ci aiutano a capire le sue potenzialità (i SoC più diffusi sono quad-core, esa-core e octa-core ed hanno rispettivamente 4, 6 e 8 core). I processori smartphone sono i principali determinanti della velocità di un dispositivo e di come e quanto riesce a reggere ogni tipo di applicazione. Più il processore è potente, più il terminale sarà in grado di comportarsi meglio in termini di performance.

Il SoC ha anche il compito di supportare diversi altri componenti dello smartphone, tra cui la fotocamera e i suoi Megapixel. Nei dispositivi mobili, il chipset non include solo la CPU, ma anche la GPU ed il modem che si occupa di rendere possibile la navigazione in internet tramite la connessione dati. Molti smartphone cinesi economici e top di gamma sono diventati fra i più venduti solo per avere al loro interno dei processori smartphone potenti, e dopo le spiegazioni sopra ora dovreste riuscire a capire il perchè.

Principali produttori di SoC

processori smartphone

Fra tutti i device in vendita, i processori smartphone più diffusi ed anche più gettonati appartengono a 5 principali case produttrici, che sono le seguenti.

  • Qualcomm: quelli di questa azienda basata negli Stati Uniti sono i processori smartphone più amati in assoluto nel mondo Android, e si chiamano Snapdragon. Vengono spesso preferiti per le loro prestazioni migliori della concorrenza e perchè sono i più adatti al modding.
  • MediaTek: questi processori smartphone sono invece molto diffusi tra gli smartphone economici con Android, e il campo in cui prevalgono è quello dei dispositivi low cost. Nella fascia alta MediaTek è stata schiacciata dalla concorrenza di Qualcomm: il vantaggio dei dispositivi con processori di questo brand è il fatto che costano in generale di meno.
  • Apple: i processori smartphone di Apple, prodotti fisicamente in prevalenza da TSMC, sono presenti esclusivamente sugli iPhone e sugli iPad di Apple. Sono sempre potentissimi perchè vengono realizzati tutti per essere di fascia alta, e non hanno mai avuto prestazioni scadenti.
  • Samsung: questi processori smartphone invece si trovano sui dispositivi Samsung Galaxy e si chiamano Exynos, ma occasionalmente Samsung potrebbe collaborare con altre aziende per inserirli sui loro terminali. E’ già successo ad esempio con diversi smartphone Meizu. Samsung produce processori smartphone sia di fascia economica che top di gamma: i primi potete trovarli su terminali delle serie Galaxy J e A, i secondi sui Galaxy S e Note.
  • Huawei: si chiamano Kirin i processori smartphone di Huawei, e si trovano sui dispositivi Huawei e Honor. Anche in questo caso ce ne sono di fascia economica e alta, ma al momento non sono presenti su altri dispositivi oltre a quelli sopra citati.

Cos’è un benchmark

processori smartphone

Il benchmark è il tipo di test più veloce e adatto per stabilire che livello di prestazioni hanno i processori smartphone. Tutti possono testare il proprio smartphone sui benchmark utilizzando piattaforme come AnTuTu, Geekbench e GFXBench. Queste piattaforme, tramite applicazioni o software, effettuano un test veloce dal quale risulta un punteggio che quantifica le performance del dispositivo all’interno del test. Ovviamente il solo benchmark non basta a stabilire in modo completo le prestazioni dei processori smartphone perchè ci sono tantissimi altri fattori da prendere in considerazione (tra cui l’ottimizzazione, le performance nell’uso quotidiano e nelle lunghe sessioni di utilizzo e molto altro).

Perciò, i risultati dei benchmark vanno presi solo come valore indicativo. Nella nostra classifica dei migliori processori smartphone vi mostreremo anche i punteggi dei benchmark ottenuti da cellulari che li montano, ma, come spiegato, non prendeteli come un valore assoluto delle performance di ogni modello. I punteggi sono stati ottenuti da test sulla piattaforma di benchmark AnTuTu e sono approssimativi in quanto dipendono dallo smartphone su cui il processore è montato.

Migliori processori smartphone per qualità prezzo

Qualcomm Snapdragon 625

processori smartphone

Lo Snapdragon 625 è un processore smartphone ormai datato, ciononostante rimane ancora uno dei più impiegati sugli smartphone economici di fascia media. Il suo successo deriva dal fatto che oltre ad offrire buone prestazioni ha anche dei consumi energetici estremamente bassi, il che sfocia in un’autonomia maggiore della batteria. Non a caso, grazie a questo SoC ci sono molti smartphone che pur avendo una batteria molto più piccola dei loro concorrenti riescono a durare di più. E’ un chipset octa-core composto da 8 CPU ARM Cortex A53 che possono girare a una frequenza massima di 2 GHz. Include una GPU Adreno 506 e supporta lo standard di ricarica rapida Quick Charge 3.0. A differenza di altri processori smartphone di fascia alta, con questo modello le prestazioni non sono massime ma solo di fascia media, tuttavia sono sempre sufficienti per non avere problemi nell’uso di tutti i giorni. E soprattutto sono costanti, quindi tendono a non variare anche dopo lunghe sessioni di utilizzo.

Punteggio sui benchmark: oltre i 60.000 punti

MediaTek Helio P25

processori smartphone

Un SoC diffusissimo sugli smartphone cinesi, e ci riferiamo a quelli di fascia media che vengono venduti a prezzi molto abbordabili. Le performance sono a un buon livello, ma niente più di questo. L’uso di tutti i giorni è accettabile, la fluidità non è male, ma c’è comunque un gran divario rispetto ai top di gamma. E’ realizzato con architettura a 16 nm ed è un octa-core formato da 8 CPU Cortex A53, di cui 4 a 2,6 GHz di frequenza e 4 depotenziati a 1,6 GHz. C’è poi una GPU Mali T880 MP2 e un modem LTE Cat. 6. Nulla di speciale nonostante la frequenza sia alta, ma comunque qualcosa di sempre sufficiente che può bastare tranquillamente anche ad utenti avanzati per evitare lag eccessivi. La potenza c’è su MediaTek Helio P25, e ad un prezzo che è estremamente concorrenziale in quasi tutti i terminali che lo montano.

Punteggio sui benchmark: circa 60.000

Huawei Kirin 659

processori smartphone

Presente su una moltitudine di dispositivi Huawei economici, Kirin 659 è il processore smartphone di fascia media perfetto. Nè troppo potente, nè troppo scarso, è un SoC senza lode e senza infamia che nell’uso quotidiano non fa lamentare nessuno. Al suo interno ci sono 4 CPU Cortex-A53 da 2,36 GHz, 4 Cortex-A53 da 1,7 GHz e una GPU Mali-T830 MP2. Non dovete aspettarvi prestazioni da urlo con questo SoC Huawei, ma una buona costanza e ottimizzazione che sfocia in ben pochi problemi relativi ai rallentamenti e ai blocchi con il sistema operativo. Inoltre, il prezzo di praticamente tutti i dispositivi con questo SoC è in genere molto concorrenziale. Tra gli smartphone che lo hanno a bordo citiamo Huawei P20 Lite.

Punteggio sui benchmark: intorno ai 75.000

MediaTek Helio P60

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A causa della supremazia di Qualcomm, MediaTek ha deciso di abbandonare la fascia alta, quindi questo Helio P60 è tra i processori smartphone quello più potente di casa MediaTek, nonostante sia di fascia media. Capirete quindi come MediaTek abbia puntato moltissimo su questo SoC realizzando un esemplare altamente performante. Infatti, può competere con Snapdragon 660 ed ha prestazioni spettacolari per la sua fascia di appartenenza. E’ a bordo di dispositivi come Oppo R15 ed ha già dimostrato di battere quasi tutti i processori smartphone di Qualcomm della serie 6xx, ad eccezione dello Snapdragon 660 e pochi altri con cui se la batte in modo molto aggressivo. Helio P60 è un prcoessore realizzato a 12 nm. Ha 4 CPU Cortex-A73 da 2 GHz e 4 Cortex-A53 sempre da 2 GHz, con una GPU Mali-G72 MP3. Vanta anche un’unità dedicata all’intelligenza artificiale utile in ambito AR, fotografico, della sicurezza e altro. Ha un modem Cat. 7 in download e Cat. 13 in upload, ed ha anche consumi energetici bassi.

Punteggio sui benchmark: intorno ai 120.000

Qualcomm Snapdragon 660

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Il possente Snapdragon 660 è il più potente tra i processori smartphone di fascia media di casa Qualcomm, ed è così potente che molti lo considerano un SoC di fascia alta. Pur avvicinandosi alle prestazioni di processori smartphone di fascia alta però, gli smartphone che lo contengono hanno dei prezzi ben più inferiori rispetto a quelli dei top di gamma, e questo è il principale punto di forza di questo chipset. Un processore che è quindi velocissimo, ma non costa eccessivamente. Questo SoC è un octa-core che si compone di 8 custom core (realizzati da Qualcomm stessa a differenza degli ARM Cortex) Kryo 260 con una frequenza massima di 2,2 GHz. La scheda video è una Adreno 512 ed è supportato l’ultimo standard di ricarica rapida Quick Charge 4. Oltre all’uso delle app pesanti e il multi-tasking, anche giocare è un’attività che si può fare in modo molto soddisfacente con questo chipset. Esso offre inoltre delle ottime prestazioni su internet grazie al suo modem Snapdragon X12 che ha una velocità di picco di 600 Mbps. Grazie al DSP Hexagon, questo è uno di quei processori smartphone che si focalizzano anche sull’intelligenza artificiale.

Punteggio sui benchmark: intorno ai 120.000

Migliori processori smartphone top di gamma

Huawei Kirin 970

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Questo è un chipset proprietario di Huawei, e lo potete trovare ora come ora solamente sugli smartphone di fascia alta marchiati Huawei oppure Honor. Fra tutti i processori smartphone di Huawei HiSilicon Kirin 970 è il più performante dell’anno e lo si trova anche a bordo del P20 Pro. Realizzato con un processo produttivo a 10 nanometri, è un octa-core formato da 4 CPU Cortex A73 da 2,36 GHz e 4 meno potenti Cortex A53 da 1,8 GHz. Include anche una GPU Mali G72 a 850 MHz. Ha la famosa NPU (Neural Processing Unit) che è un modulo hardware dedicato all’intelligenza artificiale, la quale si occupa del riconoscimento delle scene con la fotocamera, di semplificare l’esperienza d’uso rendendo il telefono più smart con l’assistente virtuale, del riconoscimento e confronto facciale, e tanto altro. Non è al primo posto tra i migliori processori smartphone, ma è comunque tra i primi gradini della classifica e le sue performance sono stupefacenti. Non ha problemi con nessun gioco a mantenere un buon frame rate ed è sempre scattante, anche con più app usate in contemporanea sulla stessa schermata.

Punteggio sui benchmark: superiore ai 210.000

Qualcomm Snapdragon 835

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Ecco il chipset top di gamma di casa Qualcomm rilasciato nel 2017, che ha alimentato la maggior parte dei migliori smartphone a livello prestazionale nella sua generazione, compreso OnePlus 5 e 5T che sono stati i migliori sui benchmark. E’ davvero un mostro di potenza pura sotto tutti gli aspetti. E’ un octa-core e contiene 8 custom core Kryo 280 che girano a una frequenza massima di 2,45 GHz, oltre a una potentissima GPU Adreno 540. Ha anche un potentissimo modem Snapdragon X16 che abbatte il muro del Gigabit risultando uno dei più veloci. Questo è uno di quei processori smartphone che non conoscono limiti, è praticamente impossibile metterlo in difficoltà con qualsiasi app o gioco, e nonostante ciò è ottimizzato in modo eccellente in modo tale che i consumi restino bassi. E’ presente anche il supporto al miglior standard di ricarica rapida: Quick Charge 4. E’ stato creato con un processo produttivo a 10 nanometri che è il top dell’avanguardia. Nonostante abbia una potenza esplosiva, attualmente è possibile trovare diversi dispositivi con questo processore a prezzi molto convenienti.

Punteggio sui benchmark: in media sui 180.000

Apple A11 Bionic

processori smartphone

A differenza dei processori smartphone di Qualcomm e MediaTek integrati nei cellulari di tanti produttori, Apple A11 Bionic è presente solo su 3 dispositivi Apple: iPhone 8, 8 Plus e iPhone X. Realizzato fisicamente da TSMC, questo System On a Chip è il primo esa-core in grado di far funzionare tutti i suoi core (ARM) in contemporanea, e lavora a una frequenza massima di 2,39 GHz. E’ formato da 2 core più potenti di nome Monsoon e 4 meno potenti di nome Mistral, con anche una GPU a 3 core. Il merito è anche di iOS, ma con i loro processori smartphone Apple A11 Bionic gli iPhone sono gli smartphone più stabili in assoluto e tra i più veloci attualmente in commercio. E non esiste app o gioco iOS che non giri al massimo possibile con questi processori smartphone. Apple A11 Bionic ha anche un’unità chiamata motore neurale che è dedicata prettamente al machine learning e si occupa di funzionalità come il Face ID, gli Animoji e la realtà aumentata.

Punteggio sui benchmark: circa 225.000

Samsung Exynos 9810

processori smartphone

Ecco il processore di punta di Samsung, sotto la scocca di Samsung Galaxy S9 e S9 Plus nella loro versione europea. Per rendere l’idea, possiamo dirvi che a livello prestazionale è qualcosa di simile allo Snapdragon 845, che tra i processori smartphone è quello che gli somiglia di più. E’ realizzato a 10 nm ed è un SoC octa-core. Al suo interno ci sono 4 CPU Mongoose M3 da 2,9 GHz di frequenza massima, 4 Cortex A55 da 1,8 GHz e una GPU Mali G72 MP18. Il suo modem ha una velocità di ben 1,2 Gbps superando quindi il Gigabit. Come prestazioni siamo ad un livello pazzesco, Android non ha le risorse necessarie per creare defiance con questo processore, che nel 2018 rimarrà il più potente di Samsung e che è anche sul podio dei processori smartphone più potenti in assoluto. Che si tratti di app o giochi, anche aperti in quantità, questo SoC rimane sempre veloce, è difficile da surriscaldare e non perde mai colpi. E’ adatto anche a qualsiasi contenuto in realtà virtuale. Non manca nemmeno qui il supporto a molte funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.

Punteggio sui benchmark: intorno ai 240.000

Qualcomm Snapdragon 845

processori smartphone
A nostro parere ed anche secondo la maggior parte dei benchmark, Qualcomm Snapdragon 845 è il migliore tra i processori smartphone del 2018. Non c’è praticamente nulla che riesca esprimere più potenza, è velocissimo, stabilissimo, costante nelle sue performance ed è in grado di mantenere la massima fluidità in ogni scenario. Questo SoC è un octa-core si compone di 8 custom core di nome Kryo 385 che arrivano ad una frequenza di clock di 2,8 GHz. C’è anche una scheda video Adreno 630 che è la più potente fra le GPU per processori smartphone. Anche il modem è il più veloce del 2018 e raggiunge una velocità massima in download di 1,2 Gbps, ergo superiore al Gigabit. Un modulo di nome Hexagon 685 è focalizzato interamente sull’intelligenza artificiale e si occupa di tutti i task che rendono il telefono più intelligente possibile, come il riconoscimento scene tramite la fotocamera, i comandi più avanzati di Google Assistant, il riconoscimento facciale e tantissimo altro. Supporta Quick Charge 4 che è l’ultimo standard di ricarica veloce. Tra gli smartphone che lo montano ci sono OnePlus 6, Xiaomi Mi Mix 2S e Sony Xperia XZ2. Vi rimandiamo alla nostra classifica del miglior smartphone Android per scoprire i dispositivi migliori con questo SoC.

Punteggio sui benchmark: oltre i 260.000

Classifica processori smartphone riepilogativa

La seguente è la top 10 dei migliori processori smartphone in assoluto per potenza prestazionale. La classifica non tiene conto dei prezzi ma solamente delle prestazioni e dei benchmark, quindi si basa esclusivamente sulla potenza dei SoC. Alcuni di essi non sono nemmeno più in commercio e si trovano solo se si acquistano smartphone usati, ma li abbiamo citati ugualmente perchè restano fra i più potenti.

  • Qualcomm Snapdragon 845
  • Samsung Exynos 9810
  • Apple A11 Bionic
  • Qualcomm Snapdragon 835
  • Huawei HiSilicon Kirin 970
  • Apple A10/A9X
  • Huawei HiSilicon Kirin 960
  • Qualcomm Snapdragon 821
  • MediaTek Helio X30
  • Qualcomm Snapdragon 820

Altro

Se dopo aver conosciuto i migliori processori smartphone avete intenzione di acquistare un dispositivo ad alte prestazioni contenente uno dei SoC sopra citati, ci sono alcune guide all’acquisto che potrebbero tornarvi molto utili, oltre a quella sul miglior smartphone che vi abbiamo linkato nel paragrafo relativo allo Snapdragon 845. Una è quella dei migliori smartphone da gaming. perchè per giocare al meglio è necessario l’hardware migliore di tutti. Un’altra è quella dei migliori smartphone con 6 GB di RAM, e ne abbiamo redatta anche una con i migliori smartphone con Android stock, aggiornati e senza personalizzazioni che appesantiscono il sistema e le performance. Se invece avete un dispositivo lento di cui volete migliorare le prestazioni, al seguente collegamento potete scoprire come pulire Android, con e senza app, da file inutili e virus.

Source: Hardware

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