Vai a…

GameLive

HiTech - Informazioni dal Mondo digitale

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 1.478 altri iscritti

RSS Feed

20/07/2018

Dropbox si rinnova: in arrivo integrazione con Gmail, le app Google Drive e Hangouts


Anche Dropbox è pronta ad un deciso rinnovamento, in termini di funzioni e integrazione con app e piattaforme cloud che fino ad oggi le sono state per così dire “estranee”. La novità in arrivo riguarda l’implementazione di alcuni servizi Google molto popolari, tra cui Google Drive, Hangouts e Gmail: avremo quindi l’intera G Suite comodamente a nostra disposizione.

Secondo quanto rivelato da Dropbox, l’integrazione dei servizi cloud di Google è quasi completa e l’aggiornamento dovrebbe essere disponibile a breve. Quando l’update sarà disponibile per tutti gli utenti, potremo creare, aprire e modificare direttamente da Google Documenti, Google Fogli e Slide tutti i file disponibili nel nostro account Dropbox.

Oltre a queste funzioni utili per la produttività sul cloud, la piattaforma includerà anche integrazione nativa con le chat di Google Hangouts e il supporto a Gmail: questo ci permetterà di generare dei link ai file Dropbox in nostro possesso direttamente nel corpo della mail che ci prepariamo ad inviare, semplificando e velocizzando il processo di redazione.

L’arrivo di G Suite su Dropbox ci consente, infine, di ricercare, condividere e avere veloci preview di tutti i file memorizzati anche chattando su Hangouts: le potenzialità del cloud di Google permetteranno a tutti gli utenti del celebre servizio di file hosting di fare leva su tanti servizi diversi, senza ricorrere ad estensioni oppure app di terze parti che possono rallentare o appesantire la piattaforma.

Dopo aver perfezionato il sync tra file di grandi dimensioni e reso più fluida l’interattività con altri utenti su Dropbox Paper, l’ultimo aggiornamento in via d’arrivo sembra essere uno dei più importanti degli ultimi mesi per il servizio: non resta che scoprire come gli utenti recepiranno il cambiamento.

fonte

Source: Hardware

Tags:

Altre storie daHardware

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: