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18/07/2018

HTC VIVE Pro avrà un Hand Tracking completo


Dopo essere stato rivelato con tanto clamore al CES 2018HTC VIVE Pro è tornato a far parlare di sé grazie alla curiosità sollevata da alcuni utenti relativa alle funzionalità del visore. Sebbene siano stati introdotti molti miglioramenti di natura tecnica rispetto al predecessore, alcuni utenti si sono giustamente domandati lo scopo della presenza delle due telecamere frontali. L’idea preponderante nella mente degli sviluppatori fu quella di realizzare un qualcosa che andasse oltre la semplice esperienza che, seppur immersiva, poteva darti un paio di Vive KnucklesL’originale funzione delle telecamere era quindi radicalmente diversa dal concetto d’interazione con l’ambiente circostante, ma aveva bensì lo scopo di segnalarci eventuali pericoli circostanti e prevenire incidenti. Andiamo ora a vedere le impressioni che sono scaturite dal visore in ambito sensoriale.
Gli sviluppatori si accorsero ben presto che potevano sfruttare le telecamere in maniera più efficiente e soprattutto gratificante all’interno dell’esperienza di gioco. E se rompessimo i canoni fissi di movimento del giocatore nella VR? Proprio da questa domanda, formulata dal vicepresidente di HTC Vive, Raymon Pao, il team decise d’intraprendere un lavoro ben più complesso, che portò a migliorare considerevolmente la forza del HTC VIVE Pro. Adesso il giocatore potrà vedere, con assoluta precisione, le proprie mani all’interno della VR, interagendo ed avendo pieno controllo su di esse, magari utilizzando anche solo le dita per compiere determinate azioni. Detto ciò, ora che HTC VIVE Pro ha introdotto questa meccanica, bisognerà capire quante aziende vorranno effettivamente seguire il suo esempio, implementando questa tecnologia nei loro caschi o, in alternativa, integrando questa particolare funzionalità nei software distribuiti. E voi, siete contenti della libertà offerta dal nuovo sensore? Fateci sapere la vostra nei commenti!

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