Senza microtransazioni i giochi saranno più cari per il fondatore di Bethesda

Negli ultimi mesi la polemica sulle microtransazioni presenti ormai in quasi tutti i titoli di Tripla A, è stata al centro dell'attenzione ma la rimozione di tali sistemi potrebbe far lievitare i prezzi dei giochi. A parlare di questa possibilità è il fondatore di Bethesda e creatore della serie The Elder Scrolls, Christopher Weaver, che in un'intervista con Glixel di Rollingstone, ha parlato dei tanto discussi acquisti in app.

Weaver sostiene che effettivamente le microtransazioni possono rovinare l'esperienza di gioco tuttavia questi sistemi permettono alle software house di incassare soldi extra per coprire parte degli ingenti costi di sviluppo. La rimozione degli acquisti in-app, delle relative casse premio e anche di eventuali DLC a pagamento, potrebbe quindi causare un aumento dei prezzi dei giochi di Tripla A .

Considerando che, al momento, la somma da sborsare per acquistare un titolo si aggira già intorno ai 70 euro, un incremento dei prezzi potrebbe generare ulteriori polemiche. Indubbiamente i costi per produrre un gioco hanno raggiunto cifre davvero esorbitanti e quindi per le varie software house, in alcuni casi, diventa davvero difficile coprire i costi di sviluppo.


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Source: Game News
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