Philips Hue Setup // Room Tour Riccardo Palombo Parte 3

Ci siamo lasciati con la promessa di migliorare l'illuminazione del mio nuovo ambiente di studio e lavoro. Nella prima parte del Room Tour, vi ho parlato della sua progettazione, del perché ho preferito spostare la scrivania a muro, comprare una sedia ergonomica, un piano cucina Leroy Marlene e scegliere quei due supporti monitor. La seconda parte è servita a spiegare le dinamiche di produttività tra Windows e Linux, a descrivere i componenti della mia workstation AMD Ryzen e chiarire il perché di due monitor tanto differenti.

L'illuminazione è stato l'ultimo incastro perché dovevo capire, studiare, provare. Così ho iniziato il setup comprando due strisce LED a basso costo, le «cinesi» alimentate da USB disponibili su Amazon per dieci euro o giù di lì. L'installazione ha avuto una resa pessima (adesivo leggerino ma poi difficile da rimuovere, colori non corrispondenti ai tasti, luminosità massima fiacca, interferenze del telecomando) ma mi ha permesso di capire l'importanza di una illuminazione ambientale dedicata. Con quelle due banali strisce LED regolate su toni caldi, mi sono sorpreso a lavorare con la luce a soffitto spenta, ed ho armonizzato la luminosità dei due enormi monitor. L'alone posteriore mi fa stare più tempo al PC senza affaticare la vista. La sera, ma anche durante il tardo pomeriggio, mi basta un piccolo bagliore posteriore per avere una stanza equilibrata e rilassante. Avere le spalle in penombra ma la visuale illuminata è stata una sorpresa per me dopo anni passati con una configurazione opposta.

Il passo successivo è stato comprare un kit Philips Hue. Questo sistema per l'illuminazione smart è disponibile da anni: nel tempo è migliorato il suo hardware, sono arrivati nuovi controller e nuovi sensori ma, soprattutto, è stata sviluppata la parte software. A fine 2017, l'ecosistema Hue parla con Apple Homekit, ha software invidiabili per Windows 10, decine di apps per iOS e Android, estensioni per Google Chrome, SDK, cli per riga di comando e scripting, interazione con tutti i principali progetti di domotica. Cose come Home Assistant, OpenHAB, IFTTT, Nest.


Schermo enorme ma dimensioni decisamente contenute. Display bellissimo e batteria ampia? Samsung Galaxy S8 Plus, compralo al miglior prezzo da Amazon a 588 euro.

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Source: Hardware
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