Ufficiale: MIPS diventerà Open Source

L’architettura MIPS, assieme al suo set di istruzioni ISA, diventerà un progetto Open Source. Wave Computer lo ha annunciato poche ore fa, promettendo di chiudere la pratica entro il primo trimestre del 2019. L’iniziativa si chiamerà MIPS Open, e renderà liberi da licenza i seguenti componenti di MIPS Release 6 (la versione r5 resterà proprietaria):


  • MIPS SIMD Extensions
  • MIPS DSP Extensions
  • MIPS Multi-Threading (MT)
  • MIPS MCU
  • microMIPS Architecture
  • MIPS Virtualization (VZ)


Wave Computer è solo l’ultima in termini temporali ad aver abbracciato la filosofia dell’open source: più di un anno fa Microsoft è infatti entrata a far parte della Open Source Initiative in qualità di Premium Sponsor, mentre appena pochi giorni fa vi abbiamo riportato la notizia che NVIDIA ha reso open source il motore di simulazione della fisica PhysX.


I processori della famiglia MIPS hanno reso possibile l’informatica di oggigiorno. Sin dal 1985, l’architettura è stata alla base di processori usati sia su sistemi embedded, sia su server e apparecchiature di rete, passando per i computer SGI (Silicon Graphics) e per le console di Sony (PlayStation, PlayStation 2 e PlayStation Portable) e di Nintendo (N64). Dagli anni 2000, secondo il presidente di Wave Computing Art Swift, sono stati spediti 8,5 miliardi di chips basati su core MIPS. Tra i clienti: Microchip, Mobileye/Intel, MediaTek e la giapponese Denso.


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Source: Hardware

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