NVIDIA GeForce RTX, i primi giochi con ray-tracing solo a ottobre

I primi giochi con supporto al ray-tracing arriveranno almeno un mese dopo il debutto sul mercato delle GeForce RTX 2080 e RTX 2080 Ti. A confermare la notizia è Tony Tamasi, senior VP of content and technology di NVIDIA, che, in un'intervista con PCWorld, ha anticipato che bisognerà attendere qualche settimana per poter sfruttare concretamente le potenzialità delle nuove schede grafiche GeForce RTX.

L'introduzione del ray-tracing in tempo reale è sicuramente l'innovazione più importante delle GPU con architettura Turing, un passo importante che apre una nuova era per il PC-gaming e non solo. Durante la presentazione di agosto, NVIDIA si è soffermata molto su questo aspetto, snocciolando le caratteristiche tecniche dell'architettura Turing (RT Core ecc) e anticipando che oltre 20 titoli sono già pronti per il ray-tracing.

Per sfruttare il ray-tracing nei giochi però bisognerà attendere Microsoft e la pubblicazione di Windows 10 October 2018 Update, il secondo importante aggiornamento per il sistema operativo dell'azienda di Redmond. Bisogna ricordare infatti che la tecnologia RTX di NVIDIA si basa sulle API DirectX Raytracing, annunciate da Microsoft a marzo, ma concretamente non ancora implementate in Windows.


Nessun compromesso per durata batteria a parità di prezzo? Lenovo P2 è in offerta oggi su a 295 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Source: Hardware
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: