Memorie GDDR6: la scarsa resa potrebbe essere un problema per le schede grafiche

Le memorie GDDR6 rappresentano l'ultima evoluzione della tecnologia GDDR e saranno tra i punti di forza delle schede grafiche Nvidia e AMD di prossima generazione. Grazie alle sue caratteristiche, nonchè all'ottimo rapporto prestazioni/consumi, questa tipologia di memoria troverà però molti altri impieghi: dall'HPC (High-Perfomance Computing), all'industria automobilistica, passando alla realtà virtuale a aumentata, all'elaborazione di video in altissima risoluzione (8K) e molto altro ancora.

Se a questo aggiungiamo anche il vorace mercato delle criptovalute, i produttori di schede video potrebbero trovarsi a fronteggiare una scarsità di chip GDDR6, con conseguenze che facilmente possiamo intuire, ossia prezzi alle stelle. Stando al report di eetimes, la tecnologia GDDR ha ancora dei margini di sviluppo, tuttavia c'è da considerare che le memorie GDDR6 sono costruite con processo produttivo della classe 10nm, una caratteristica che potrebbe creare problemi quando si parla di resa di produzione.

In un ottica dove i grandi produttori di memorie favoriscono settori come l'AI e il Deep Learing, piuttosto che quello automobilistico e l'HPC, il mercato delle schede grafiche potrebbe trovarsi in difficoltà qualora l'offerta sia molto bassa. Il condizionale attualmente è d'obbligo, tuttavia l'andamento del mercato delle memorie degli ultimi anni non è incoraggiante; tutto dipenderà quindi dai produttori e dalla resa produttiva di questi nuovi chip.


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Source: Hardware
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