Vai a…

GameLive

HiTech - Informazioni dal Mondo digitale

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 3.365 altri iscritti

RSS Feed

22/04/2018

Mediatek e Google insieme per fornire agli OEM versioni Android più complete


Mediatek e Google sembrano pronte ad unirsi in una nuova partnership, che eliminerà definitivamente uno dei problemi più evidenti dei dispositivi Android con processore MTK di fascia media e bassa. Si tratta dello scarso o assente supporto da parte degli OEM in merito agli aggiornamenti Android più essenziali, per il corretto funzionamento del sistema e della protezione a livello generale.

Fino ad oggi le versioni di Android distribuite per i system on a chip del brand taiwanese sono infatti state basate su una AOSP scarsamente aperta agli update, impedendo agli utenti di avere a portata di mano un device sicuro e aggiornato. Ma grazie all’intervento di Big G, ed in particolare al nuovo progetto “GMS Express“, gli OEM che fanno uso dei processori Mediatek potranno installare versioni Android più stabili, aggiornabili ed in sintesi complete.

GMS Express permette agli OEM di certificare i device Android in molto meno tempo rispetto ad ora (passando da 3 mesi a 4 settimane), ottenendo le soluzioni Google Compatibility Test e Google Mobile Services in via quasi immediata. Per gli utenti ciò si traduce in molti più update, comprensivi ovviamente delle security patch ufficiali. Il cambiamento in questione è particolarmente atteso dai proprietari di device Mediatek di ogni genere, dagli smartphone ai TV set, ed i gadget per l’intrattenimento smart: sono oltre un miliardo e mezzo, attualmente, i dispositivi che installano i system on a chip del brand orientale, ed ognuno di essi non può che beneficiare di questa rivoluzione.

Le prossime build Android per i device MediaTek saranno quindi pre-certificate e pre-testate, per risolvere definitivamente gli effettivi problemi degli utenti che troppo spesso hanno lamentato mancanza di aggiornamenti rapidi e supporto ai dispositivi: scopriremo presto se l’esperimento darà i frutti attesi.

via

Source: Hardware

Altre storie daHardware

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: