Vai a…

GameLive

HiTech - Informazioni dal Mondo digitale

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Unisciti a 1.479 altri iscritti

RSS Feed

16/07/2018

Recensione WASD V2 : personalizzata e italiana


Le tastiere WASD V2 sono famose perché personalizzabili in ogni aspetto. Questi modelli permettono di cambiare colore ad ogni singolo keycaps (ventuno tonalità), scegliere diversi tipi di tasti funzione, cambiare icona al tasto OS, caricare temi grafici fatti in casa con software tipo Illustrator o Inkscape. Inoltre, al momento dell'ordine, si può scegliere il formato (Full Size, TKL e 60%), il tipo di switch Cherry MX, la presenza di O-Ring, il colore primario delle lettere e il layout ANSI o ISO comprensivo di italiano. L'idea dietro al progetto è quella di creare una tastiera ad-hoc sia dal punto di vista meccanico che da quello estetico, contando su materiali di qualità, assemblaggio certificato e garanzia di assistenza. Le tastiere WASD V2 sono l'ideale quando arriva il momento di creare qualcosa di nostro. I prezzi sono più alti rispetto ai modelli pre-assemblati (140, 145, 150 dollari a seconda del formato - spedizioni escluse) ma restano nella fascia delle tastiere commerciali di Corsair, Logitech, Razer e via dicendo. WASD produce altri prodotti: le CODE hanno retroilluminazione, mentre quelle realizzate in collaborazione con GMK propongono schemi di colore famosi perché ispirati a videogiochi o simili: Dolch, Honeywell, HyperFuse, Penumbra, Skidolcha, True Olivetti ed altri. Su queste, in genere, si possono installare switch Zealio o MOD. La sezione MAKER, infine, ha tastiere con design creati dagli utenti e davvero particolari.
La confezione di vendita comprende l'estrattore, un cavo microUSB, un adattatore PS/2 e un adesivo.
Fun with Caps! è una nuova serie di HDblog.it con recensioni e prove alle migliori tastiere meccaniche in commercio. Proviamo modelli per il mercato consumer, da gaming o da ufficio, e prodotti di nicchia, da veri intenditori. Per ricevere le notifiche dei nuovi episodi è consigliato iscriversi al canale Youtube di HDblog.it. C’è anche una playlist dedicata. Buon divertimento!
Per questa terza puntata di Fun with Caps ho ordinato una WASD V2 da 88 tasti TKL(TenKeyLess - senza tastierino numerico) con switch Cherry MX Clear e keycaps a sfumare. Partendo dall'alto, ho una prima fila nera con lettere bianche con una scala che arriva all'ultima fila bianca con scritte nere. E' una personalizzazione facile da fare con il loro editor. Al tutto ho aggiunto un po' di colore (il tasto ESC verde chiaro), simboli centrati e logo TUX per quelli di sistema.
Il design editor di WASD V2 permette di cambiare meccaniche e design della tastiera.
Non è stato facile decidere uno schema. Gli esempi sulla pagina Flickr di WASD possono essere davvero di aiuto, ma ho scelto un basso profilo, qualcosa di semplice, in tono con i colori della mia postazione lavorativa con l'obiettivo di farmelo piacere anche nel lungo periodo. Vi consiglio di decidere con calma: potete salvare più preset nel profilo utente WASD e poi tornarci con occhi riposati dopo qualche giorno. E' un buon modo per capire quanto vi piace quel particolare design. Consiglio solo agli utenti esperti di caricare un design personalizzato nei formati svg, cdr o ai. L'effetto finale può essere davvero unico, ma bisogna avere tempo, gusto estetico, precisione e un'idea chiara in mente - oltre che seguire alla lettera le istruzioni della sezione Design Help. Una valida alternativa è trovare online dei design già pronti o, magari, ispirarsi a quelli pubblicati su deskthority, geekhacks, reddit e simili.

Scheda tecnica WASD V2 2 88-tasti ISO

  • Dimensioni: 363 x 142 x 30 mm / Peso 907 grammi
  • Altezza telaio: frontale 21 mm, posteriore 32 mm / Alette 40 x 10 mm
  • Interfaccia: USB / PS/2 (adattatore in confezione)
  • Cavo: 180 cm MicroUSB USB / 5 fughe di uscita
  • Compatibilità: Windows, Mac, Linux (senza driver)
  • Materiali: Telaio ABS / Keycap ABS con stampa UV coated
WASD V2 ha un telaio in ABS ed usa keycaps in ABS. Lo spessore di entrambi è elevato e non c'è flessione o scricchiolii. Sul fondo, sei piedini in gomma la tengono salda al piano di appoggio, e due alette rivestite in gomma la fanno inclinare di 1 cm. Ci sono cinque vie di uscita per il cavo microUSB: tre frontali, e due laterali; meglio usare quello in dotazione (o uno di spessore simile) per fare in modo che si incastri in queste canaline. Attenzione al selettore 6 pin sulla destra: serve a cambiare layout tra Qwerty, Dvorak e Colemak, ad attivare la modalità Mac e a gestire alcune funzioni dei tasti Fn e del tasto OS. Questi dettagli sono descritti nel manuale utente.
Il selettore 6 pin sul retro della tastiera permette di cambiare layout.
La confezione, infine, include un adattatore USB PS/2 (in quest'ultimo caso bisogna ricordarsi di collegare la tastiera prima di accendere il PC) e un estrattore/keypuller in metallo, di buona qualità. Chi sceglie switch Cherry MX Clear, trova in confezione questo avvertimento.
WARNING: Please note that new keycaps fit very snugly on Cherry MX Clear switches. To avoid damage to your switches we strongly advise waiting two weeks before removing any new keycaps that have been put on your Clear switches. If you have any questions regarding keycap removal on Clear switches, please email our support team at info@wasdkeyboards.com.
E' tutto normale. Per costruzione e progettazione, gli switch MX Clear fanno entrare i keycaps più stretti. WASD consiglia di lasciarli riposare un po', di usarli per due settimane prima di toglierli. In generale, conviene sempre fare molta attenzione quando si cambiano keycaps agli MX Clear perché si rischia di far uscire lo switch dalla sua sede (e, quindi, doverlo saldare). Questo vale sopratutto se non avete molta esperienza con le personalizzazioni alle tastiere meccaniche. Uno dei punti di forza delle tastiere WASD, è la stampa UV usata per i keycaps. Se questi, in ABS spesso 1 mm, sono sufficienti ma non pregiati come certi PBT o robusti come i migliori esemplari, hanno il grosso vantaggio del materiale protettivo necessario alla stampa UV. Questo li rende resistenti almeno quanto i PBT (e molto migliori dei tradizionali ABS) senza rinunciare a combinazioni cromatiche complesse. La stampa UV usata da WASD è un sistema proprietario di cui non si hanno tanti dettagli; al tatto, passando il dito sopra le forme più grandi, riesco a sentire il disegno/lettera/legenda in leggero rilievo. La macro a seguire rende bene l'idea.
La terza immagine mostra i segni dello strofinare dei keycaps scuri sul telaio.
Questa è la mia prima esperienza prolungata con i Cherry MX Clear. Al di là dei testin fiera e dei sample kit distribuiti dall'azienda tedesca (quei tester in plastica, di solito quadrati, dove sono installati i principali tipi di switch) non avevo mai scritto per giorni interi con questi switch bianchi/senza colore. Hanno una forza di attivazione equivalente a 55 grammi quindi sono i più rigidi dopo i Black. Sopratutto, offrono più resistenza, un rimbalzo più forte del solito, per una sensazione che non obbliga a premere a fondo per farli attivare. Anche per questo motivo restano tra i preferiti in ufficio; possono essere soffici o con colpo un po' più rumoroso dei Cherry MX Brown. Queste loro particolarità hanno portato, negli anni, all'arrivo di varianti create dalla comunità; alcune hanno una molla più leggera quindi sono meno resistenti (rimbalzanti, se mi passate il termine), altri hanno componenti presi da altri switch per una fusione inedita. A me piace il sound, piace questa possibilità di non arrivare a fondo corsa e scrivere in punta di dita, e piace, nel complesso, la stabilità dell'installazione sulla tastiera WASD V2. Sono meno sabbiosi - passatemi anche questo - degli altri MX. Dopo i lineari Red, sono i miei tattili Cherry preferiti. Probabilmente la via di mezzo ideale per chi scrive e gioca in egual misura.
WASD V2 88 tasti usa stabilizzatori Cherry sotto i tasti più grandi. I modelli Full Size usano i Costar, quelli considerati migliori tra le tastiere meccaniche. La stabilità generale dipende dalla costruzione interna e dal backplate in acciaio verniciato di nero. Smontare una WASD V2 costringe a perdere la garanzia e rischia di rovinare il telaio; bisogna far saltare gli incastri interni e fare parecchia attenzione. E' un'operazione consigliata solo a chi non ne può fare a meno. Tutti gli altri dovrebbero sfruttare il servizio di personalizzazione compreso nel prezzo e far assemblare la tastiera all'azienda per poi, semplicemente, usarla. WASD V2 non è progettata per cambiare telaio. Mi piace la pulizia di questa scheda. Il mio modello ha saldature eleganti ed il connettore microUSB su scheda separata; alcuni preferiscono la miniUSB proprio perché più solida ma qui, se non altro, c'è la possibilità di cambiare il blocco in caso di problemi. Nel mio setup è preferibile una microUSB perché mi permette di usare lo stesso cavo su più tastiere; ne ho soltanto uno ben nascosto nella scrivania.
Immagini via reddit.com e keychatter.com.
Curiosità: la WASD V2 TLK è alla base del progetto Kiiboard per installare al suo interno una scheda Raspberry Pi 2. Serve un po' di pratica, ma c'è spazio libero sotto la motherboard principale.

Considerazioni finali

WASD V2 è consigliata alla fascia media degli intenditori di tastiere meccaniche. Non ha la qualità costruttiva di una Leopold o di una Varmilo, ma costa meno di questi modelli ed offre personalizzazioni esclusive. E' una tastiera molto equilibrata: qualità costruttiva adeguata, keycaps sottili ma stampati UV, scheda pulita, ergonomia e integrazione nella scrivania fatta in modo intelligente. E' progettata per un uso giornaliero più di altri modelli. E' una delle poche tastiere di questo livello ad offrire un layout ISO-IT ed è l'unica che può arrivare già personalizzata, già pronta, unica e subito riconoscibile proprio perché dipinta da voi. Se il prezzo di vendita fosse un poco più basso sarebbe una tastiera consigliata anche a chi si avvicina per la prima volta alla categoria. Così, resta un modello da prendere quando si è sicuri e consapevoli che quel tipo di switch unito a quel layout e a quel formato, possa essere l'ideale. Possa essere la vostra tastiera meccanica. Altri dettagli su wasdkeyboards.com.
     
Contro
    Prezzo più alto della concorrenza (spedizioni in Italia davvero care).
    Non è progettata per cambiare telaio.
    Risoluzione di stampa migliorabile.
     

Tags: , , ,

Altre storie daHardware

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: