Nvidia pensa a GPU Multi-Chip-Module per il futuro

Nvidia ha presentato a maggio GV100, il primo acceleratore GPU basato su architettura Volta che si è subito imposto come il più potente chip della sua categoria. Con i suoi 84 SM e 5376 CUDA Core, GV100 ha dimensioni pari a 815mm2: un vero mostro di potenza, che, stando a quanto ha dichiarato l'azienda, probabilmente ha portato al limite l'attuale processo produttivo FinFET a 12nm.

Nvidia ha un'elevata richiesta per questa tipologia di chip da diversi settori di mercato; ambiti come l'AI o il deep learning , ad esempio, richiedono risorse sempre maggiori e una potenza di calcolo superiore. Come si può cercare di aggirare questo limite nel breve periodo, senza aspettare anni per lo sviluppo e l'ottimizzazione di un nuovo processo produttivo?

Stando all'ultimo documento apparso research.nvidia.com, la risposta potrebbe essere un approccio Multi-Chip-Module (MCM), ossia integrare sullo stesso package diverse GPU, chip di memoria e controller, collegati ovviamente con interconnessioni ad alta velocità.


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Source: Hardware
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