Vai a…

GameLive

HiTech - Informazioni dal Mondo digitale

RSS Feed

24/01/2018

Sembra che gli autori (Not)Petya non vogliano i soldi delle vittime


Il virus è molto ben scritto, ma il sistema di pagamento del riscatto è da dilettanti allo sbaraglio: secondo gli esperti di sicurezza l'obiettivo è creare scompiglio, non fare soldi.

Sono passate le prime ventiquattr'ore dall'esplosione dell'attacco ransomware del momento, noto come Petya (oppure NotPetya, come suggeriscono i ricercatori di Kaspersky, perché sostengono che il codice in comune con Petya sia pochissimo), e sembra che il picco della diffusione sia stato superato. Le prime stime a caldo variano molto a seconda della campana che si ascolta: la società di antivirus e sicurezza informatica ESET sostiene, come molti altri, che l'infezione sia partita dall'Ucraina, che è la nazione maggiormente colpita - è stato mandato offline anche il sistema di rilevamento delle radiazioni della centrale nucleare di Chernobyl.

La seconda nazione per numero di segnalazioni è l'Italia, anche se non ci sono segnalazioni eclatanti di disagi o vittime "illustri". In totale i computer colpiti sembrano essere nell'ordine delle migliaia.


Il best seller rinnovato in chiave 2016? Motorola Moto G4, compralo al miglior prezzo da Amazon a 166 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Source: Hardware

Altre storie daHardware

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: